Santo del giorno - SANTA GIULIANA DI NICOMEDIA, vergine e martire

Santa Giuliana di Nicomedia, vergine e martire. Nacque intorno al 285 d.C. a Nicomedia in Bitinia, oggi Izmit, in Turchia. Nella sua famiglia d'origine era l'unica cristiana. Suo padre in particolare era un seguace zelante delle divinità pagane. All'età di nove anni, sarebbe stata promessa in sposa al prefetto della città, un pagano di nome Eleusio.

Giuliana, santa ubbidiente, accettò lo sposo impostole, ma dopo le nozze si rifiutò fermamente all'amplesso coniugale e disse che avrebbe accettato solo se Eleusio si fosse fatto battezzare. Per comprendere meglio il suo gesto, bisogna pensare che in quell'epoca le fanciulle erano maritate giovanissime, e spesso non era neppure richiesto il loro consenso. Il matrimonio cioè era combinato dai parenti, ai quali era difficile rifiutare un partito influente, come era in questo caso il prefetto di Nicomedia.

Lo sposo non cedette alla richiesta della giovane quindi la denunciò come cristiana praticante. Imprigionata, Giuliana non tornò sulla sua decisione neppure dopo la condanna a morte. Venne quindi decapitata verso il 305 d.C., al tempo dell'imperatore Massimiano. L'iconografia la rappresenta spesso insieme ad un diavolo che la tormenta, ma non mancano le raffigurazioni delle torture da lei subite in vita, come l'essere appesa per i capelli o tormentata con il fuoco.

Giuliana venne subito venerata tra i santi e le sante più note del paleo-cristianesimo in Campania e nei Paesi Bassi. La chiesa cattolica la festeggia il 16 febbraio, come indicato nel Martyrologium Hieronymianum.

Accadde oggi

16 Febbraio

1923 Howard Carter, lo scopritore della tomba di Tutankhamon, toglie i sigilli alla camera funeraria del faraone

 

1945 – Entra in funzione ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Computer) primo computer general purpose della storia

Frase del giorno

"Una città senza libreria è un luogo senza cuore" (Gabrielle Zevin)

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