Litigi, vendette, violenze: non ci servono per vedere la tv in famiglia

C’è un messaggio strisciante che penetra nelle case ad ogni occasione, con un uso scientifico dei mezzi di comunicazione ed in particolare della televisione; non mi riferisco ai notiziari od ai programmi di intrattenimento quanto alle produzioni culturali. È da tempo che il mondo degli spettacoli di appannaggio pubblico veicolano, attraverso gli sceneggiati, oggi chiamati fiction, un messaggio chiaro...

“Bentornata Silvia” tra ipocrisie e ignoranza

In questi giorni sto leggendo tanti commenti sulla liberazione della ragazza rapita in Kenya. E debbo dire che penso che tanti nostri connazionali, anche amici che frequento, stiano vivendo un momento veramente difficile per essere diventati così cattivi. Molti hanno anche argomentato perché la ragazza dovesse morire in terra straniera, avendo ella stessa scelto di partire per andare ad...

Lo smart working: il futuro del lavoro?

video
L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno radicalmente cambiato il nostro modo di vivere, ma soprattutto il nostro modo di lavorare contribuendo al raggiungimento di alcuni obiettivi di sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale, a beneficio di tutta la comunità. Pensiamo alle aziende che ricorrono al lavoro agile (per i propri collaboratori) e riducono, di conseguenza, i...

Un Governo del Presidente per poter finalmente rilanciare il Paese?

Le previsioni fosche del FMI e della CE sul forte calo del PIL del nostro Paese, un calo che arriva dopo vent’anni di stagnazione, ci costringe ad essere severi sulle potenzialità del Governo a gestire la crisi e la necessaria ripartenza. Mentre era chiaro che (anche se dalle dichiarazioni di Conte sembra che non ne fosse così consapevole) il calo...

Ecco come si può andare dietro le quinte

L’intervista al titolare del teatro Brancaccio, Alessandro Longobardi, ospitata nella fortunata rubrica audiovisiva Paolo Notari con piacere edita da In Terris, offre lo spunto per alcune riflessioni sulla evoluzione della comunicazione. Prima dei nativi digitali l’informazione ed il messaggio venivano filtrati attraverso la mediazione degli addetti ai lavori, quali giornalisti ed editori, professionisti i primi ed imprenditori i secondi,...

Un pane più grande del sole per un giorno senza fame

Lo scorso Primo Maggio, dedicato alla festa dei lavoratori, ha avuto un sapore diverso; non solo e non tanto perché erano tutti ancora a casa, per gli scampoli della fase 1 della legislazione di emergenza emanata in questi due mesi, ma perché le persone stanno cominciando ad avere consapevolezza che è terminata un’epoca. “Non torneremo alla normalità” è il...

Il silenzio cristiano non è una “tecnica di rilassamento”

Viviamo tutti in questo tempo di prova di un silenzio forzato, ma abbiamo bisogno di un silenzio creativo e di speranza. Il silenzio vissuto in questo momento, parafrasando il Papa, può essere un tempo opportuno per fare un “piano di resurrezione” personale e comunitaria. Il silenzio ci conduce ad ascoltare più noi stessi, Dio e gli altri, non ci...

Il primo maggio del lavoro che non c’è

Oggi festeggiamo il Primo Maggio più difficile del dopoguerra. La prospettiva per il lavoro, con un calo del PIL del 10%, è pesantissima, anche a causa della debolezza dei primi decreti del Governo e dei tempi lunghi dell’Europa. Malgrado le promesse che nessuno avrebbe perso il posto di lavoro a causa del coronavirus, sono già 500.000 lavoratori a tempo determinato...

Quella immaginaria “linea Gustav” che impedisce il dialogo

L’editoriale di Marco Frittella, apparso martedì su questo giornale, è un’invocazione, lucida ed accorata, ad uscire dal guado in cui il Paese è fermo da quel lontano 1947 del monito di De Gasperi, ancora memore della guerra civile che divise l’Italia dal 1943: una parte cospicua d’italiani non accettò la decisione che portò all’armistizio e tentò di rifondare lo...

Coronavirus, cosa fare per la buona riuscita della fase 2

La data del 4 Maggio segnerà il termine del Lockdown previsto per la maggior parte delle regioni ed inizierà la fase 2 così come prevista dal governo e che dovrebbe coincidere con la riapertura delle imprese, dell'attività lavorativa e quindi con la ripresa economica. La fase 2 per il suo buon fine, non può prescindere da una revisione critica di...

Un percorso rivoluzionario di speranza

Conversione ecologica, cambiamento nello stile di vita e una forte azione politica nella società sono i tre elementi forti che hanno caratterizzato la Settimana...