LUNEDÌ 08 AGOSTO 2016, 17:50, IN TERRIS

NIENTE BUS PER LE STRADE, TRENI DIMEZZATI SULLA METRO A: VERTICI DELL'ATAC NEL CAOS

Sos di 18 milioni per l'azienda del trasporto pubblico romano. Si prevede un settembre nero per la Capitale.

AUTORE OSPITE
NIENTE BUS PER LE STRADE, TRENI DIMEZZATI SULLA METRO A: VERTICI DELL'ATAC NEL CAOS
NIENTE BUS PER LE STRADE, TRENI DIMEZZATI SULLA METRO A: VERTICI DELL'ATAC NEL CAOS
Il servizio di trasporti pubblici della Capitale sprofonda nel caos. Dopo l'emergenza bus, a complicare la situazione non rosea dell'Atac, è il rischio di un settembre nero per i viaggiatori della metro A, al momento "ridotta". Infatti, se non arrivano subito 18 milioni di euro per la manutenzione ci sarà una riduzione graduale dei treni. Ciò si tradurrà in ritardi e tempi di attesa più lunghi in banchina proprio nel mese in cui riaprono scuole e uffici. Nell'occhio del ciclone i vertici Atac, con le probabili dimissioni del dirigente generale Marco Rettighieri. Questi, infatti, sarebbe pronto a dire addio nel caso quest'emergenza non fosse subito risolta.

"Non ho mai parlato di dimissioni - ha dichiarato Rettighieri -. Continua il mio impegno per il risanamento dell'azienda". Intanto, però, Meleo, frena e chiarisce: "Stiamo lavorando su questo. I finanziamenti saranno destinati per cercare di garantire le corse come erano state programmate. Ci sono i temi per poter intervenire - ha assicurato - e con l'assessore al Bilancio stiamo facendo le opportune valutazioni con tutti gli attori interessati in questo percorso ed è evidente che abbiamo avuto un'eredità molto pesante, perché la situazione dell'azienda non si può nascondere". Si prevede lo stanziamento, in tre anni, di 58 milioni di euro, "18 per gli interventi di più breve-medio termine", ha aggiunto l'assessore.

Nel frattempo, continuano i disagi sulle linee di superficie a causa della mancanza di bus che "per insufficienza di vetture" vengono "momentaneamente disattivate". Dopo il blitz alla rimessa Atac di Tor Sapienza, effettuato da Meleo, i dati sono poco rassicuranti. "Molti autisti erano fermi perché non avevano un autobus da portare - ha dichiarato l'assessore -. Il bilancio? Su 100 vetture circa che sono uscite, 30/35 sono rientrate in rimessa per guasto. Anche per quelli legati all'aria condizionata. Guasti che si ripropongono ma che non si capisce perché non vengano riparati". Ma tra i problemi che che affliggono i passeggeri dei bus romani ci sono anche quelli legati alle ruote: gomme lisce, scavate, crepate. I mezzi di superficie presentano pneumatici in condizioni critiche, corrosi dal tempo, dal clima e dalle strade, non proprio lisce, di Roma.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Titano, una delle lune di Saturno
MISSIONE CASSINI

Titano "assomiglia" sempre più alla Terra

I dati sulla più grande luna di Saturno sono stati raccolti dalla sonda Cassini
Fedele Sannella, patron del Foggia Calcio Srl
FOGGIA CALCIO

Arrestato per riciclaggio Fedele Sannella

La Dda ha chiesto la nomina di un commissario giudiziale per un anno
ELEZIONI

Gentiloni: "Il populismo non passerà"

Da Davos il primo ministro italiano auspica che non si interrompa il processo di riforme

Vittime anziane

Un ottantunenne di Chieri, nel torinese, è morto inseguendo due malviventi, a causa della sua caduta. Due...
Beppe Grillo e Luigi Di Maio
VERSO LE ELEZIONI

Grillo sgancia il blog, Di Maio: "Avanti da soli"

Il candidato premier a 'Porta a porta': "Nessun parricidio ma il Movimento può camminare sulle sue...
Polizia belga
BELGIO | GAND

Agenti sparano su un aggressore armato di coltello

Paura alla stazione ferroviaria: l'uomo avrebbe gridato l'inneggiamento dei fondamentalisti. Ora è in fin di vita