MERCOLEDÌ 12 OTTOBRE 2016, 000:02, IN TERRIS

Bombe sul futuro dell'uomo

ANGELO PERFETTI
Bombe sul futuro dell'uomo
Bombe sul futuro dell'uomo
Nel mondo contemporaneo si sta facendo strada sempre più l’idea che i bambini non abbiano alcun diritto. A fronte di numerosi trattati internazionale che dovrebbero garantirli, infatti, assistiamo in molte parti del mondo ad una violenza cieca che ha come primo obiettivo proprio i più piccoli. Disarmati, incapaci di reagire, non belligeranti, eppure solo loro le prime vittime.

Oltre 200 persone, tra cui decine di bambini, sono state uccise in Darfur dalle "armi chimiche" utilizzate dalle forze del Sudan nell'offensiva lanciata lo scorso gennaio, ha denunciato Amnesty International.

Secondo l'Unicef, ad Aleppo Orientale almeno 96 bambini sono stati uccisi e 223 sono stati feriti. "I bambini di Aleppo sono intrappolati in un incubo", ha dichiarato Justin Forsyth, vice direttore generale dell'Unicef. "Non ci sono parole per descrivere le sofferenze che questi bambini stanno vivendo",

Poi il monito fortissimo del Papa: ad Aleppo, i bambini sono costretti a bere l’acqua inquinata!. Un’immagine terribile, che evoca il deserto morale nel quale l’umanità sta camminando in questo periodo. L’acqua inquinata è certamente quella delle fonti, senza la quale è impossibile la sopravvivenza, ma è anche quella culturale, senza cui - altrettanto - l’uomo non ha alcuna chance di sopravvivere. Distruggere per distruggere, sembra essere l’impegno che in troppi hanno preso.

E a guardare il bollettino delle vittime giornaliere sembra essere una strategia vincente. Se per “vincente” intendiamo la sopraffazione dell’altro. Ma senza i bambini la vita stessa non ha futuro, come non ce lo avrà con sempre più adolescenti segnati dalla guerra, nel profondo dell’anima prima ancora che nella carne.

La parte del mondo opulenta vede come distanti e lontane queste problematiche, perché ancora non ha compreso quanto tutto sia intimamente interconnesso. La questione migranti è un segnale che non vogliamo o non sappiamo cogliere. L’anno giubilare della Misericordia sta finendo, portando con sé anche il messaggio dell’enciclica Laudato Sì. La cura del creato è la cura dei rapporti umani, che non possono certo essere regolati con le bombe, né con qualunque altro tipo di aggressione né ai popoli né alla natura.

Papa Francesco lo messo nero su bianco, come se fosse un manuale di sopravvivenza, una guida per indirizzare il discernimento dell’uomo, che pur se creato da Dio è artefice del suo destino. Artefice, appunto, non artificiere.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
VITERBO

Anziani coniugi trovati morti in casa

La coppia era stata avvolta nel cellophane. Ricercato il figlio che viveva con loro
COPPA ITALIA

Fiorentina e Milan, tris per i quarti

Stese Samp e Verona (3-2 e 3-0): derby al prossimo turno per Gattuso. Forte contestazione a Donnarumma
Giuseppe Sala
EXPO 2015

Sala accusato di concorso in abuso d'ufficio

Al sindaco di Milano è stato contestato il reato in relazione al capitolo "verde" dell'appalto per la...
Silvio Berlusconi
RISCHIO STRAPPO

Berlusconi: "Salvini? Fa i capricci"

Il leader del Carroccio duro dopo il 'no' di Forza Italia alle legge sui reati gravissimi: "Stop agli...
Pesante sentenza di condanna per un giovane marocchino
TORINO

Sei anni al jihadista "della porta accanto"

Marocchino condannato per terrorismo
Il procuratore Verzera
CATANIA

Anziane sorelle massacrate in casa

Uccise a coltellate. Si segue la pista della rapina
Miliziani dell'Isis
GENOVA

Istigazione al terrorismo, tunisino indagato

Sulla sua pagina Facebook foto e video inneggianti all'Isis
Senato
BIOTESTAMENTO

Si va verso l'approvazione della legge

Passano i primi articoli. Centro Studi Livatino: "Sigillo funesto a un Paese che sta scomparendo"