Santo del giorno - SAN MARTINIANO, Eremita

San Martiniano, eremita. Nacque a Cesarea di Palestina alla fine del IV secolo d.C. e durante la sua vita monastica dovette affrontare l'odio di parecchie persone a causa della sua fede. La tradizione racconta di continue tentazioni che gli abitanti mettevano davanti al monaco per corrompere la sua purezza d'animo.

Si narra che in una notte mentre Martiniano stava dormendo nella sua cella, un gruppo di uomini mandarono una donna da lui con l'intento di tentare la sua scelta di essere celibe. La donna le si presentò davanti vestita come una mendicante, supplicando rifugio per sfuggire alle bestie feroci della notte, ma una volta accolta cominciò a provocarlo per rispettare l'accordo fatto con gli uomini che fremevano dal desiderio di cogliere il santo in peccato. Appena il monaco comprese che si trattava di un inganno, per riuscire a non cadere in tentazione, accese un fuoco e cominciò a procurarsi delle ustioni sul corpo per sfuggire al peccato, si narra inoltre che la donna sbalordita dalla reazione del monaco ascoltò le sue parole e si pentì della sua azione.

Dopo quell'episodio, una volta guarito dalle ferite procuratesi con il fuoco, Martiniano decise di condurre una vita come monaco eremita e si trasferì in un'isola completamente disabitata. La sua morte avvenne ad Atene nel 422 d.C., una sua reliquia è custodita a Pecco un paesino della provincia di Torino.

Accadde oggi

13 Febbraio

1503 – Si svolge la Disfida di Barletta che vede contrapposti 13 cavalieri italiani e altrettanti cavalieri francesi

1861 – A Gaeta viene firmata la capitolazione della fortezza decretando la fine del Regno delle Due Sicilie

Frase del giorno

"C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai solo, resti nessuno" (Uno, nessuno e centomila, di Luigi Pirandello)

Il Santo di domani: SANTA MARCELLINA, vergine