Cambio delle croce domenica al santuario di San Pellegrino in Alpe

La messa concelebrata dagli arcivescovi Erio Castellucci (Modena-Nonantola) e Paolo Giulietti (Lucca) con il vescovo Fausto Tardelli (Pistoia)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Cambio

Il “Cambio della croce” è un rito secolare che si rinnova domenica nel territorio del comune di Castiglione di Garfagnana. A San Pellegrino in Alpe, l’abitato più alto dell’intero Appennino settentrionale (1525 metri). Il rituale tradizionale avviene alla simbolica croce di faggio presente nell’area del Molo. L’altura di fronte al santuario dedicato a San Pellegrino e San Bianco. Un programma che si ripete ogni anno.

Cambio della croce

L’occasione è il tradizionale “Cambio della croce”. Nell’area del Molo. Al santuario di San Pellegrino in Alpe. Domenica gli arcivescovi Paolo Giulietti (Lucca), Erio Castellucci (Modena-Nonantola) e il vescovo Fausto Tardelli (Pistoia) concelebreranno alle 11 la messa. Nella splendida cornice del promontorio che fronteggia le Apuane. Intorno al santuario di San Pellegrino in Alpe è cresciuto l’omonimo borgo. A 1.525 metri sul livello del mare. Si trova al confine tra Emilia Romagna e Toscana. E tra l’arcidiocesi di Modena-Nonantola e quella di Lucca. Che si occupa della gestione del luogo sacro. I santi Pellegrino e Bianco non sono mai stati canonizzati formalmente dalla Chiesa. Ma il loro culto risale al medioevo. Ed è profondamente radicato negli appennini. Modenese. Reggiano. Lucchese. Pistoiese. E bolognese.Cambio

Sostituzione

Il 1° agosto di ogni anno viene officiata la celebrazione eucaristica. Nel corso della quale i sindaci di Frassinoro e Castiglione Garfagnana portano ceri votivi al santuario. E viene sostituita la grande croce di frassino che si staglia fra terra e cielo. Simbolo di questo crinale ricco di storia e di tradizioni. La celebrazione sarà anche il momento conclusivo della 25ª processione del Cristo pellegrino. Che solitamente raggiungeva il Cimone in occasione della festa della Madonna della Neve. Cosa impossibile quest’anno a causa delle restrizioni anti Covid-19, riferisce il Sir. La processione del Cristo pellegrino è organizzata dall’associazione culturale “Rel Arte”. E dall’Associazione nazionale Carabinieri nucleo provinciale di Protezione civile Anc di Modena e Lucca. Partirà dal passo delle Radici alle 9 di domenica.

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