Covid: 164 milioni i contagi nel mondo. Record di morti in Brasile, India e Argentina

Gli Usa rimangono il Paese più colpito. Seguono Brasile e India, dove è record di morti. Doppio record di contagi e morti anche in Argentina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:08

I casi di contagio da coronavirus accertati nel mondo dall’inizio della pandemia hanno quasi raggiunto la soglia dei 164 milioni. Lo si apprende dall’ultimo conteggio pubblicato dal Corriere della Sera. Quasi 3,4 milioni i morti. In totale, sono somministrati oltre un miliardo e mezzo di vaccini.

I tre Paesi più colpiti al mondo

Gli Usa sono il Paese più colpito in termini assoluti, con oltre 32,9 milioni di casi e 587.203 morti. Segue il Brasile che conta 439.050 decessi. E in India – dove è stato lanciato un nuovo farmaco per curare i Covid – è nuovo record di morti: oltre 4.500 in 24 ore, il che porta il totale a 267.334.

Brasile, record di decessi: 439 mila

Il Brasile, su 210 milioni di abitanti, ha registrato 15,7 milioni di contagi dall’inizio della pandemia e 439 mila vittime. Nelle ultime 24 ore, secondo il ministero della Salute, i nuovi casi confermati di contagio sono stati 75.445 e i decessi 2.513. La lentezza della campagna di vaccinazioni carioca e la difficoltà nell’osservare le regole delle distanze e dell’isolamento dei positivi fanno prevedere agli esperti che entro il mese di agosto i morti in Brasile per il Covid supereranno i 750 mila.

Doppio record di contagi e morti anche in Argentina

Il ministero della Salute dell’Argentina ha reso noto ieri sera che nelle ultime 24 ore è stato registrato un doppio record di contagi e morti dall’inizio della pandemia da Covid-19 nel marzo 2020. Dal rapporto quotidiano delle autorità sanitarie è emerso infatti che i contagi sono stati 35.543, che hanno portato il totale generale a quota 3.371.508, mentre 745 persone hanno perso la vita, per un bilancio globale di 71.771 morti, secodno i dati della Johns Hopkins University.

Gli esperti avvertono che mentre la situazione continua in lento miglioramento nella zona urbana della capitale, Buenos Aires, il peggioramento statistico è stato importante nell’enorme provincia (grande come l’Italia) dove 59 comuni sono nella fase 2 del rischio pandemico, 66 in fase 3 e 10 in fase 4. Il governo nazionale sta studiando una serie di nuove misure che saranno introdotte a partire dal prossimo fine settimana al fine di limitare i contagi.

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