Covid: in India 25 milioni di contagi, lanciato nuovo farmaco per la cura

L'India registra da sola oltre il 15% dei casi a livello mondiale. Nelle ultime 24 ore segnalati 4.329 morti, record da inizio pandemia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:03

L’India ha superato i 25 milioni di casi di coronavirus: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l’università americana, dall’inizio della pandemia nel Paese si contano ad oggi 25.228.996 contagi, inclusi 278.719 decessi. Il picco di contagi è dovuto alla cosiddetta, variante Indiana, particolarmente contagiosa, che – secondo l’Oms – è già presente in oltre 44 Nazioni. Sul fronte vaccinale, ad oggi, in India sono stati somministrati 184,4 milioni di vaccini, di cui 1.479.592 dosi solo ieri, ha fatto sapere il ministero della Sanità.

Record di morti in un giorno

L’India (il secondo Paese più popoloso al mondo dopo la Cina) registra da sola oltre il 15% dei casi a livello mondiale (163.646.478). Nelle ultime settimane – ricorda la Cnn – le infezioni sono state più di 300mila al giorno, con un record di 414.188 segnato il 7 maggio.

I casi giornalieri sono comunque in lieve calo da venerdì scorso, essendo scesi sotto quota 300mila sia nella giornata di domenica sia ieri. Continuano a salire invece le vittime: nelle ultime 24 ore nel Paese sono stati segnalati 4.329 decessi provocati dal virus, il livello più alto dall’inizio della pandemia. I corpi – anche quelli recuperati dal Gange – vengono bruciati in strada.

Le pire per bruciare le salme dei defunti, in India

Lanciato un nuovo farmaco per curare il Covid 19

Il ministro alla Difesa indiano Rajnath Singh e quello alla Salute Harsh Vardhan hanno lanciato oggi a Delhi il primo lotto di 10mila dosi del 2-DG, farmaco per trattare il Covid-19 interamente messo a punto in India. Secondo il comunicato emesso dall’Organizzazione per la Ricerca e lo Sviluppo della Difesa, il medicinale “salverà vite e aiuterà a ridurre la permanenza dei pazienti negli ospedali”.

Come funziona il 2-DG

Il 2-DG è stato approvato lo scorso 8 maggio dal Drugs Controller of India (CDSCO), agenzia nazionale del farmaco, “per uso in emergenza” nei casi di Covid-19 moderati o gravi. Il farmaco è stato realizzato dall’Istituto di Medicina Nucleare e Scienze Affini dell’Organizzazione per la Ricerca e lo Sviluppo della Difesa indiana. Lo produce la Dr Reddy’s, la casa farmaceutica indiana che ha base a Hyderabad.

I ricercatori hanno spiegato che il farmaco, usato in passato per trattare ammalati di tumore contiene la molecola 2-DG, un analogo del glucosio che ferma la proliferazione nel corpo delle cellule ammalate. Il farmaco consiste in una polverina che va assunta per via orale, dopo essere stata disciolta in acqua.

Secondo le loro dichiarazioni, i test di Fase II del 2-DG hanno verificato che il medicinale è sicuro per i pazienti di Covid-19 e che ne aiuta notevolmente la guarigione. Le prime dosi presentate oggi saranno destinate agli ospedali della capitale.

Modi: “Preghiamo per il benessere e la sicurezza dell’India”

In queste ore, parte dell’India è devastata dal passaggio del ciclone Tauktae, che ha già fatto registrare decine di morti. Oggi, il premier indiano Nerendra Modi ha twittato un messaggio di augurio alla sua Nazione: “Revisione della preparazione sul ciclone Tauktae, inclusa la garanzia di rifornimenti essenziali; continuazione della lotta contro il COVID-19 e altro ancora. Preghiamo per la sicurezza e il benessere di tutti”, ha scritto il premier.

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