Lanciano, aggredito da una baby gang: in coma un 18enne

Il ragazzo sarebbe stato colpito da un violento pugno alla testa: ora è ricoverato in rianimazione nell'ospedale di Pescara

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:29

E’ in coma un diciottenne di Lanciano, aggredito da una baby gang composta da cinque giovanissimi, tra i quali alcuni minorenni. Il ragazzo sarebbe stato colpito violentemente alla tempia, mentre con due amici si trovava presso l’ex stazione Sangritana, spesso ritrovo di giovani. L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi ma, mentre due del terzetto si sono sottratti alla furia dei ragazzini, il 18enne è stato preso in mezzo e colpito con un pugno in testa. Soccorso immediatamente dai suoi amici, è stato portato prima a casa e, successivamente, al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano, dove è arrivato trasportato dal 118 in condizioni gravissime. Il giovane, da lì, è stato trasportato presso l’ospedale di Pescara. Dove è ora ricoverato nel reparto rianimazione del dipartimento di neurochirurgia per gravi lesioni, dopo aver già subito un intervento chirurgico.

Lanciano, investigatori al lavoro

La zona dell’ex stazione Sangritana sarebbe indicata dagli inquirenti come un luogo frequentato perlopiù da giovanissimi, che vi si radunano per bere o far uso di stupefacenti. Una di quelle zone in cui si pratica vita notturna e che, di giorno, appare vittima di un grave degrado urbano. La dinamica dell’aggressione tuttavia non è ancora stata del tutto chiarita. A far luce su quanto accaduto potrebbero essere i filmati delle videocamere di sorveglianza, utilizzati dagli investigatori per risalire agli aggressori. I carabinieri, coordinati dal maggiore Vincenzo Orlando, avrebbero già ascoltato alcune testimonianze per cercare di identificare la baby gang.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.