Turismo e volontariato: la “vacanza di sollievo”

L'esperienza di un gruppo di giovani in una delle città d'arte italiane più amate del mondo: vacanza, ma con un occhio al sociale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

Dal 25 al 31 luglio a Napoli la cooperativa sociale ONLUS Volunteer In The World (www.volunteerintheworld.com) ha organizzato un progetto di volontariato locale. Oltre a visitare la città e assaggiare il delizioso cibo tipico, il gruppo ha partecipato a delle attività di volontariato affiancandosi ai progetti organizzati da diverse associazioni del posto. In questo articolo scopriremo quali sono gli obiettivi e le modalità della “vacanza di sollievo”.

Il gruppo

Il gruppo composto da undici volontari di diverse età (dai 17 ai 70 anni) e due accompagnatori si è recato nella città di Napoli con lo scopo di viverla attraverso gli occhi dei suoi abitanti e partecipare a delle attività formative e di volontariato. I partecipanti hanno alloggiato presso il dormitorio dei Salesiani situato a pochi passi dalla stazione dei treni e dal centro città. Il gruppo eterogeneo era composto anche da quattro ragazzi con difficoltà economiche, il cui viaggio è stato finanziato da un contributo a fondo perduto offerto alla cooperativa, da una famiglia che ha gentilmente pagato una quota, dall’associazione Pace Adesso di Bologna e dall’Emil Banca Credito Cooperativo.

 

L’obiettivo

L’obiettivo futuro che si è posto la cooperativa è quello di riuscire a finanziare totalmente tutte le quote di partecipazione dei volontari in modo da permettere anche a coloro che non hanno sufficienti mezzi economici di partecipare al progetto e fare esperienza. Ciò è stato soprannominato “viaggio di sollievo” proprio perché, considerate le diverse circostanze economiche e familiari dei potenziali partecipanti, non tutti hanno la possibilità di effettuare questo tipo di esperienza. Nonostante ciò, risulta fondamentale per chiunque, soprattutto per coloro che si trovano in situazioni difficili, potersi allontanare per un po’ dalle dinamiche di tutti i giorni, conoscere nuove persone, realtà e luoghi e fare volontariato.

Attività svolte

 Per due mattine il gruppo si è recato alla mensa popolare locale (https://www.facebook.com/mensadelcarmine/ ) per cucinare e distribuire pasti ai più bisognosi. Poi è stata organizzata un’attività con lo scopo di ripristinare il verde a Parco Viviani (https://www.facebook.com/comunitadelparco/ ). Si tratta del quartiere collinare di Napoli che per molti anni è stato chiuso data la presenza di rifiuti pesanti come sedie e ferro e altra spazzatura che hanno reso il parco molto sporco e inquinato e, di conseguenza, non accessibile ai residenti. Il gruppo ha seguito il collettivo di giovani della zona che ha dato inizio all’attività di riqualifica del verde, organizzandone la ripulitura e dando il via a delle attività per riportare i residenti in questa area della città. Il collettivo organizza delle serate all’insegna del cinema all’aperto, all’interno del parco ha creato una zona dedicata ai bambini e una agli animali e ha messo a disposizione dei tavolini per invitare gli studenti a studiare nel parco. Sono state inoltre create delle casette in legno contenenti dei libri per dar inizio ad una vera e propria rete di scambio di libri a cui può partecipare chiunque lo desideri prendendo in prestito dei libri e mettendo i propri a disposizione della comunità.

È stato organizzato un incontro con Salvatore, fondatore dell’associazione Miniera (https://www.minieraquartierispagnoli.it/ ) che, dopo un passato difficile ha deciso di mettersi in gioco e aiutare i giovani dei Quartieri Spagnoli. Come ha spiegato, nei momenti duri la difficoltà sta nel rialzarsi ma con la giusta forza di volontà tutto è possibile. Salvatore ha deciso di sfruttare la sua professione di falegname e tramandare questo mestiere ai giovani del quartiere per indirizzarli nella ricerca di un lavoro onesto e allontanarli da criminalità e violenza. Durante l’incontro, Salvatore ha presentato il suo libro Quartieri Ribelli in cui racconta la sua storia personale e di com’è nata Miniera, offrendo uno spunto di riflessione a tutti i partecipanti che prontamente hanno sentito il desiderio di acquistarne una copia e sostenere questo meraviglioso progetto.

Come ultima attività, il gruppo ha partecipato ad un incontro con una delle associazioni ONLUS più giovani Opportunity (https://www.volontariatoinitalia.it/it/ ), nata da un gruppo di ragazzi che si era stancato di vedere sacchi della spazzatura abbandonati nelle strade del loro quartiere. Hanno deciso quindi di ripulire le strade e invitare i residenti ad inquinare meno e inoltre hanno preso in mano la gestione di alcuni beni confiscati alla camorra. L’associazione organizza attività teatrali e spettacoli per raccogliere i fondi da reinvestire nel progetto. Nel Rione Sanità sono state installate delle casette contenenti dei libri fruibili a chiunque lo desideri per incentivare la lettura e la zona è stata allestita da meravigliosi dipinti raffiguranti i personaggi più noti di Napoli.

Questo progetto ha lo scopo di coinvolgere i partecipanti indipendentemente dalla loro situazione economica e familiare donando loro un’esperienza indimenticabile alla scoperta di realtà difficili da cui sono nati progetti a dir poco notevoli. L’obiettivo che si pone Volunteer In The World è quello di diffondere questa tipologia di vacanza e coinvolgere sempre più partecipanti per contribuire alla creazione di una società solidale ed inclusiva.

Beatrice Koci è tirocinante della cooperativa sociale Volunteer in the World

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