Marmolada: telefonata di Mattarella a Fugatti. Draghi a Canazei

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato poco fa al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per esprimere cordoglio e vicinanza per la tragedia della Marmolada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31
Sergio Mattarella guerra

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato poco fa al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per esprimere cordoglio e vicinanza per la tragedia della Marmolada. Lo rende noto la Provincia di Trento.

“Il capo dello Stato ha voluto trasmettere anche alla nostra comunità oltre che ai parenti delle vittime il proprio cordoglio. Allo stesso tempo ha espresso parole di gratitudine ai soccorritori che si stanno prodigando, in condizioni non certo facili, alla ricerca delle vittime della grossa frana che ieri pomeriggio ha causato morte e devastazione“, ha spiegato Fugatti.

In mattinata Draghi a Canazei

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, è giunto stamane a Canazei per fare il punto con Protezione civile, soccorritori e autorità locali sulla sciagura della Marmolada. Il premier è arrivato nella località trentina in automobile da Verona, assieme al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e i presidenti del Veneto e delle province autonome di Trento a Bolzano.

Marmolada: recuperata la settima vittima

Un’altra vittima è stata recuperata oggi. Sale quindi a sette, al momento, il conteggio dei morti di questa tragedia in alta quota. C’è però anche una buona notizia: quattro persone, date in un primo tempo disperse nel crollo, sono state rintracciate e sono in salvo. Dunque scende a 14 il numero degli escursionisti dispersi.

Le prime 6 vittime sono: tre italiani, un cecoslovacco e più un uomo ed una donna non ancora identificati. Le vittime sono tutte al Palaghiaccio di Canazei, dove è stata allestita la camera ardente e dove i parenti, in mattinata, inizieranno il doloroso rito dei riconoscimenti dei corpi.

Le condizioni meteorologiche saranno determinanti per valutare l’intervento diretto dei soccorritori: il freddo e le basse temperature sono fondamentali per garantire un minimo di sicurezza alle operazioni, visto che sulla montagna è rimasto un’enorme quantità di ghiaccio pericolante. Per valutare come procedere sarà fondamentale la valutazione dei meteorologi di Arabba e Meteo Trentino.

Quattro vicentini tra i dispersi: spunta un selfie in vetta

Ci sarebbero anche 4 alpinisti vicentini tra i 20 dispersi nel disastro avvenuto ieri in Marmolada. Si tratta di 3 escursionisti, appartenenti alla sezione Cai di Malo, e una guida. Di uno di loro, Filippo Bari, 27 anni, è comparso in queste ore sui social un selfie – pubblicato oggi dal quotidiano La Stampa – che riprende il giovane ieri sulla vetta della Marmolada, prima del crollo del seracco.

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