OBAMA A MATTARELLA: “PRONTI A DARE AIUTO E ASSISTENZA AI TERREMOTATI” Numerosi i messaggi di disponibilità ad intervenire nei soccorsi da parte dei governi esteri

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Sono numerosi i messaggi di solidarietà e di disponibilità ad intervenire nei soccorsi che sono affluiti a palazzo Chigi da parte dei governi esteri per le vittime del terremoto di questa notte. Numerosissimi, inoltre, i messaggi di cordoglio.

Tra i tanti ad assicurare il proprio aiuto all’Italia c’è anche il Presidente “uscente” americano, Barack Obama che ha detto al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella: “Gli Stati Uniti d’America sono vicini al dolore degli italiani per le vittime del terremoto e sono pronti a offrire aiuti e assistenza”. Nel corso della telefonata , Obama ha espresso all’Italia “il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano”.

In prima linea nel proporsi per i soccorsi, l’Unione europea. “Siamo in piena solidarietà con il popolo italiano e le autorità nazionali in questo momento” ha detto il commissario Ue alle crisi umanitarie, Christos Stylianides, ribadendo che l’Unione europea è pronta ad aiutare. Il Centro di coordinamento per la risposta alle emergenze della Commissione Ue, che è già stato in contatto con la Protezione civile italiana durante la notte per quanto riguarda qualsiasi aiuto che possa essere richiesto, sta monitorando da vicino la situazione. “Finora – dice Stylianides – le autorità italiane hanno richiesto che i Servizi di gestione delle emergenze di Copernico, uno dei programmi satellitari Ue, fornisca mappe satellitari di valutazione dei danni per l’area colpita. E questo sarà ovviamente fatto”.

Aiuti anche da Germania e Francia (la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Hollande hanno concluso ieri il vertice di Ventotene con Renzi); Russia, Israele e Serbia. Il premier serbo Aleksandar Vucic, in un messaggio di stamattina al premier, ha scritto: “Siamo addolorati per il forte terremoto che ha colpito l’Italia centrale causando vittime, danni e distruzioni. La Serbia, nei limiti delle sue possibilità, è pronta ad offrire aiuti e sostegno per superare le conseguenze di questa catastrofe naturale. Noi siamo un piccolo Paese, ma rispettiamo l’amicizia sincera del popolo italiano che in tante occasioni in passato ci ha sostenuto in maniera generosa. A nome del governo serbo e mio personale, esprimo sincero cordoglio alle famiglie che hanno perso i loro cari e auguro una pronta guarigione alle persone ferite”.

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