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“Prima il dovere”. Testimonianza di un magistrato antimafia

Il magistrato antimafia Catello Maresca ha dedicato il suo libro "Prima il dovere" al "genio di Giovanni Falcone". A presentarlo è stata l'associazione Unica-Unione nazionale italiana della cultura antimafia per celebrare la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata. L'opera di Catello Maresca è un racconto appassionato di cosa ha signif...

La giustizia come viaggio nella memoria

La giustizia come testimonianza di impegno civile. Pier Camillo Davigo afferma che "il giudice è l’organo centrale del processo, è il centro verso cui tutto confluisce. È il giudice che prende le decisioni. Rispetto a lui, l’attività del pubblico ministero è servente. Per la Costituzione italiana è soggetto soltanto alla legge. E, proprio per questo, non deve essere oggetto né di premi né di puniz...

Giudice della Virginia invalida il divieto di vendere armi ai 18enni

Un giudice della Virginia ha dichiarato incostituzionali le leggi federali che vietano la vendita di armi ai minori di 21 anni, affermando che chiunque abbia più di 18 anni deve poterlo fare. Robert Payne ha emesso la sentenza in un caso intentato da quattro ragazzi che avevano più di 18 anni ma meno di 21 quando volevano acquistare delle pistole. Giudice della Virginia invalida il divieto di ven...

Rosario Livatino: al via la mostra “Sub tutela Dei” a Livorno

Al via domani, 13 aprile, a Livorno fino al prossimo 22 la mostra “Sub tutela Dei" dedicata alla figura del beato Rosario Livatino. Il 17 aprile l’avvocato Roberta Masotto, curatrice della mostra, presenterà la figura del magistrato in una conferenza aperta a tutti. La mostra dedicata al beato Livatino Chi era Rosario Livatino? Perché questo magistrato siciliano ucciso dalla mafia il 21 settembr...

Rosario Livatino: la forza di una camicia insaguinata di santità

STD (“Sub Tutela Dei”) sono le tre lettere che si ritrovano in tutte le agende del martire Rosario Livatino. Con quella antichissima sigla nel Medio Evo si invocava divina assistenza nell'adempimento dei pubblici uffici. In questi giorni nei “palazzi del potere” viene esposta la reliquia del magistrato ucciso dalla mafia, proclamato Beato da papa Francesco e divenuto il primo giudice nella storia ...

La straordinaria coerenza cristiana e civile di Rosario Livatino

Giunge a Roma, nelle sedi delle massime istituzioni del Paese, dalla Camera al Senato, dalla Cassazione al Csm ma anche in parrocchie, università e scuole superiori, la reliquia (camicia intrisa di sangue) del beato Rosario Livatino, giovane magistrato ucciso dalla mafia nel 1990 in odio alla fede e alla giustizia. In un momento particolarmente delicato per l’Italia, di crisi economica e di cri...

Rosario Livatino, un modello di magistrato

Il 21 settembre 1990 Rosario Angelo Livatino veniva ucciso mentre, a bordo della sua utilitaria, dalla propria abitazione, a Canicattì, si recava al lavoro al Tribunale di Agrigento. Dopo qualche giorno, il 3 ottobre, avrebbe compiuto 38 anni. Proclamandolo beato, il 9 maggio 2021, la Chiesa ha reso un dono grande ai fedeli, e in particolare alla comunità dei giuristi, perché - facendo emergere pe...

Card. Bassetti: “Livatino, uomo che ha incarnato il Vangelo delle Beatitudini”

In occasione della proiezione del docu-film sulla vita di Rosario Livatino, il magistrato che sarà beatificato il prossimo 9 maggio, il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha pronunciato un intervento che riportiamo in forma integrale. Il saluto del cardinale Bassetti "Signor Presidente della Repubblica, Signori Magistrati, Autorità, è per me moti...

Sub tutela Dei, l’unica “scorta” di Rosario Livatino

Al momento della morte, il 21 settembre 1990, Rosario Livatino, 38 anni ancora da compiere, è un magistrato che vive a Canicattì, comune di 40.000 abitanti in provincia di Agrigento, dove operano numerose cosche di mafia, in conflitto fra loro. Lavora ad Agrigento da 12 anni, ed è il punto di riferimento dei colleghi dell’ufficio, per saggezza e preparazione: il contrario di un “giudice ragazzino”...

Morto Francesco Saverio Borrelli, magistrato di Mani Pulite

Lutto nel mondo della magistratura. È morto a 89 anni Francesco Saverio Borrelli, giudice del pool di magistrati di Mani Pulite, che da qualche tempo era ricoverato presso l'hospice dell'Istituto Tumori di Milano. Napoletano classe 1930, era entrato in magistratura nel 1955 ed aveva svolto la sua carriera professionale presso i tribunali di Milano. Alla fine della sua carriera, Borrelli ...

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