Valanga sull’Abetone, la questura di Pistoia: “Non risulta alcun disperso”

E' accaduto in località Lago Nero, a circa 1600 metri d'altezza. Sono intervenuti il Soccorso alpino, i vigili del fuoco e il personale specializzato della polizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

Tutti illesi e senza dispersi. Si è conclusa così, secondo quanto riferito dalle autorità e dalle istituzioni locali, la vicenda della valanga in località Lago Nero, sull’Abetone, in Toscana. Valanga forse dovuta al passaggio di uno snowboarder. Durante le operazioni di bonifica, ora terminate, non sono state rilevate persone coinvolte nella valanga. Si tratta di una zona impervia, nell’appennino pistoiese, a circa 1600 metri di quota, non servita dagli impianti sciistici dove si va, secondo quanto riferito da sindaco di Abetone Cutigliano, in provincia di Pistoia, Marcello Danti, per il fuoripista.

L’intervento

Il Soccorso alpino è intervenutoe risultano esser stati inviati anche due velivoli dell’elisoccorso, Pegaso 1 e Pegaso 3. Sul posto anche i vigili del fuoco di Pistoia e di San Marcello Pistoiese e del personale specializzato della polizia.

La questura di Pistoia: “Nessun disperso”

“Da ultimi accertamenti anche con l’ausilio di personale specializzato nel soccorso in montagna della polizia di Stato”, rende nota la questura di Pistoia, “si rappresenta che non risulta alcun disperso a seguito della valanga di questa mattina sull’Abetone”.

Il primo cittadino di Abetone Cutigliano: “Né feriti né vittime”

“Dalle prime verifiche non risultano né feriti né vittime“, ha dichiarato il sindaco Danti, in contatto con la Protezione civile. Il primo cittadino di Abetone Cutigliano ha inoltre fornito una prima ricostruzione di come potrebbero essere andate le cose: “La valanga c’è stata in una zona a 1600-1700 metri di altezza in una zona non servita da impianti sciistici ma che può essere raggiunta a piedi da praticanti lo sci o lo snowboard fuori pista.  Secondo quanto mi risulta ed è stato ricostruito finora, la valanga potrebbe esser stata causata dal distacco di neve fresca avvenuto dopo il passaggio di uno snowbordista”. “E’ difficile che ci vadano persone a fare sport in quel punto, a parte chi ci va a praticare lo sci fuori pista”, ha aggiunto il sindaco.

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