Tokyo 2020, Italia di bronzo: Zanni, Giuffrida e Longo Borghini

I tre atleti centrano il terzo posto nel sollevamento pesi, judo e ciclismo. Solo quarti Volpi e Santarelli nella scherma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:17
Giuffrida Zanni

Giornata positiva a metà per la squadra italiana impegnata alle Olimpiadi di Tokyo. Odette Giuffrida si conferma un’eccellenza del judo a livello mondiale, centrando un bellissimo bronzo nella categoria 52 Kg. Per la judoka romana è il secondo riconoscimento olimpico dopo l’argento vinto a Rio 2016. Nella finale per il terzo gradino del podio, Giuffrida ha battuto l’ungherese Pupp, regalandosi una bellissima soddisfazione e arricchendo il medagliere azzurro. Sorride anche la ciclista Elisa Longo Borghini, bronza nella prova su strada in linea, vinta dall’austriaca Kiesenhofer, imprendibile fin dall’inizio. Delusione, invece, nella scherma: quarto posto per Andrea Santarelli nella spada e per Alice Volpi nel fioretto.

Ciclismo, sorride Longo Borghini

Uno splendido sorriso per la piemontese, più che soddisfatta della sua prestazione. Ai microfoni di Rai Sport, Elisa si dice sicura che “arriverà il giorno della vittoria”. Per il momento, si gode la sua medaglia di bronzo: “Ormai ho fatto l’abitudine al podio. E’ stata una corsa sofferta, per il clima poco clemente nei nostri confronti. C’era molto tatticismo, l’Olanda voleva tenere in mano la situazione, invece l’austriaca ha sorpreso tutte, e le olandesi sono rimaste fregate. Ma questo è il ciclismo, io sono contenta per il mio buon risultato e perché per me la maglia azzurra è sempre uno stimolo in più”.

Zanni, bronzo nel sollevamento pesi

Fantastica anche la prestazione di Mirko Zanni che, nel sollevamento pesi, regala all’Italia una medaglia pesantissima: “All’ultimo tentativo mi ha aiutato mio nonno da lassù”. Mirko è raggiante: complessivamente, l’atleta di Pordenone ha sollevato 322 kg, ovvero un record per l’Italia. Davanti a lui, oro per il cinese Chen e argento per il colombiano Mosquera Lozano. Una prestazione fantastica per Zanni, capace di tirare su 177 kg. Uno sforzo mostruoso sostenuto alla grande: “Questa medaglia pesa 10 anni di allenamenti, sacrifici e delusioni, ma tutto quello che ho fatto finora adesso ha un senso”. A nemmeno 24 anni è bronzo olimpico e argento europeo. E’ solo l’inizio.

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