Buon compleanno Presidente (VIDEO)

Un compleanno speciale per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che con tenacia e orgoglio è sempre dalla parte del suo popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:18

“Auguri di cuore caro Presidente, mai come in questo momento di smarrimento generale e di preoccupazione diffusa, tutti gli italiani si uniscono nel Suo compleanno con l’affetto e l’ammirazione per un Padre che sentono parte della loro famiglia e sostegno morale nelle difficoltà”.

Gli auguri e il ricordo del direttore don Aldo

Sono gli auguri di don Aldo Buonaiuto direttore della nostra testata e sacerdote dell‘Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi che ricorda anche alcuni dei momenti più commoventi accanto al PresidenteMattarella.
Lo scorso giugno, infatti, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato ospite del centro di accoglienza “Mondo migliore” fiore all’occhiello dell’accoglienza per i migranti di Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa Auxilium.
Qui sono stati benedetti un ulivo e una targa commemorativa dal presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti per ricordare il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, tragicamente scomparso nel giugno del 2019 in seguito all’incendio divampato nella sede del Comune.

Alla cerimonia era presente anche Don Aldo Buonaiuto che in quell’occasione è stato ringraziato pubblicamente per il suo impegno e l’opera di mediazione tra lo stato e la Chiesa a favore dei migranti.
Al termine della commovente cerimonia, il Presidente Mattarella ha ricevuto dei doni dalle mani degli accolti della cooperativa. Qualche minuto è stato riservato per un affettuoso saluto proprio a don Aldo.
l capo dello Stato, inoltre, si è soffermato ricordando la sua visita alla Comunità Papa Giovanni XXIII in occasione del 50esimo anniversario della fondazione.
In quella giornata Mattarella aveva fatto visita alla piccola e povera casina parrocchiale dove viveva il Servo di Dio don Oreste Benzi e aveva resto omaggio a tutta la comunità alla fiera di Rimini dove aveva incontrato alcune ragazze vittime della tratta di esseri umani e dello sfruttamento della prostituzione. Per l’occasione il presidente disse “La scelta dell’accoglienza è imprescindibile. I profughi in mare vanno salvati e accolti, dando la preferenza ai corridoi umanitari“.

Il lavoro quotidiano della Papa Giovanni XXIII dimostra, come diceva il suo fondatore, quanto “l’uomo non è il suo errore”. “Cerchiamo di vivere – ha detto l’esponente dell’associazione – come un’unica famiglia spirituale che cammina con la Chiesa cattolica, i nostri Vescovi, Papa Francesco, aperti al dialogo con le altre culture e testimoniare un incontro simpatico con Cristo”.Precedentemente il 30 luglio 2019 don Aldo Buonaiuto, all’indomani dell’uscita del suo libro Donne Crocifisse, La vergogna della tratta raccontata dalla strada, edito da Rubbettino, e nel giorno in cui le Nazioni Unite ricordano i numeri spaventosi della tratta sessuale, è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella: un’occasione importante, che ha permesso al sacerdote, insieme al capo dello Stato, di riflettere su una piaga radicata nella societ.

L‘8 marzo 2019 invece è stata celebrata al Palazzo del Quirinale, la Giornata internazionale della donna, dedicata quest’anno al tema: “Mai più schiave”, sempre alla presenza del presidente Sergio Mattarella e delle massime autorità dello Stato. La cerimonia, condotta da Nicole Grimaudo.
L’incontro si è aperta con la proiezione di un filmato sulle dimensioni del fenomeno della tratta di esseri umani e anche in quell’occasione tra gli ospiti c’era Don Aldo Buonaiuto, direttore da sempre in prima linea nella lotta alla tratta.

Le sue origini e la carriera politica

Sergio Mattarella, 12° presidente della Repubblica Italiana, oggi compie 79 anni.
É nato a Palermo il 23 luglio 1941. Si laura in Giurisprudenza nel 1964 all’Università “La Sapienza” di Roma con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi su “La funzione di indirizzo politico”, è stato iscritto nell’albo degli avvocati del Foro di Palermo dal 1967.
Nella sua vita ha anche insegnato diritto parlamentare presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Palermo fino al 1983, anno in cui è stato collocato in aspettativa perché entrato a far parte della Camera dei Deputati.
Il suo percorso politico ha origine all’interno del filone di impegno cattolico-sociale e riformatore. Eletto deputato per la Democrazia Cristiana nel 1983 nella circoscrizione della Sicilia occidentale, ha fatto parte della Camera dei Deputati sino al 2008.
Nel maggio 2009 è stato eletto dal Parlamento componente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, di cui è stato Vice Presidente.
Il 5 ottobre 2011 è stato eletto Giudice Costituzionale dal Parlamento ed è entrato a far parte della Corte Costituzionale con il giuramento dell’11 ottobre 2011.
Il 31 gennaio 2015 è stato eletto dodicesimo Presidente della Repubblica.

 

Il video dell’elezione del presidente Mattarella

Il dolore di Mattarella

Il 6 gennaio 1980 presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, fratello di Sergio Mattarella, dopo essere entrato in auto insieme alla moglie e ai due figli per andare a messa, un killer di Cosa Nostra si avvicina al finestrino della macchina e spara otto colpi di pistola. È la vendetta della mafia contro un uomo che ha provato a rompere gli equilibri consolidati dell’isola votati al malaffare.
Piersanti era ancora vivo quando sulla scena arriva il fratello Sergio, all’epoca solo professore di Diritto parlamentare all’università di Palermo. C’è un’immagine simbolo per questo momento. È stata scattata dalla fotografa Letizia Battaglia. Si vede Sergio prendere tra le braccia il corpo del fratello, mentre la mentre la moglie di lui, Irma, gli spinge le gambe dall’interno della Fiat 132.
Fu quello il momento in cui, si racconta, che Sergio decise di scendere in politica. L’inizio di una carriera lunga che lo porterà poi al Quirinale.

Per quanto fatto e quanto farà grazie e…Buon compleanno Presidente!

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.