Mons. Massara è il nuovo Vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica

Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica unendo le due sedi in persona Episcopi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:52

Il Santo Padre ha nominato Vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica (in provincia di Ancona) S.E. Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, unendo le due sedi in persona Episcopi.

 

Breve biografia

Mons. Massara è nato il 1° luglio 1965 a Tropea, in provincia di Vibo Valentia, nella Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Dopo la maturità classica ha intrapreso gli studi universitari di Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito nel 1988 il Diploma di Biblioteconomia ed Archivistica presso l’Archivio Segreto Vaticano. Nel 1988 è entrato nel Pontificio Seminario Romano Maggiore ed ha frequentato la Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia e la Licenza in Teologia Dogmatica.

L’ordinazione sacerdotale

È stato ordinato sacerdote il 17 aprile 1993, incardinandosi nel clero di Mileto-Nicotera-Tropea. È stato Assistente del Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma dal 1992 al 1995; Direttore del Centro Diocesano Vocazioni della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea dal 1995 al 1998; Parroco della parrocchia di San Nicola Vescovo a Vazzano (VV) dal 1996 al 2004; Membro del Consiglio Presbiterale Diocesano dal 1996 al 1999; Membro del Consiglio Pastorale Diocesano dal 1996 al 1999; Collaboratore della Caritas Diocesana dal 1996 al 2003; Fondatore e Responsabile delle Cooperative di lavoro diocesane dal 1997 al 2003.

Arcivescovo

E’ stato inoltre responsabile dell’Ufficio Amministrativo Diocesano dal 1999 al 2003; Revisore dei Conti dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero dal 2001 al 2004; Economo Generale del Pontificio Seminario Romano Maggiore e Segretario del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Missionari Imperiali dal 2006 al 2017. Dal 2017 al 2018 è stato Parroco di San Pantaleone Martire a Limbadi (VV) e Vicedirettore dell’Ufficio Amministrativo Diocesano; Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Don Mottola e Membro eletto del Consiglio Presbiterale e Regionale. Eletto Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche il 27 luglio 2018 e ha ricevuto la consacrazione episcopale il 6 ottobre successivo.

La lettera di Mons. Massara ai fedeli

“Carissimi – scrive il nuovo vescovo ai fedeli – L’Assemblea di oggi è motivata dall’annunzio della nomina del Vescovo della Diocesi di Fabriano – Matelica che tutti attendiamo dal 26 luglio 2019. Per questo motivo, Vi comunico la decisione del Santo Padre Francesco della quale sono stato ragguagliato nei giorni scorsi dall’Ecc.mo Nunzio Apostolico in Italia, S.E. Mons. Tscherring e che proprio in quest’ora viene pubblicata anche su i media vaticani. Il Santo Padre Francesco ha nominato Vescovo di Fabriano – Matelica il sottoscritto, unendo le due sedi di Camerino – San Severino Marche e Fabriano – Matelica, in persona episcopi. Il provvedimento Pontificio – specifica – non porta alcuna mutazione all’assetto amministrativo delle due sedi. Le Diocesi, pertanto, rimarranno due Circoscrizioni ecclesiastiche separate ed indipendenti e come tali dovranno essere governate. ‘Tuttavia (sono parole che mi ha scritto il Nunzio Apostolico) nulla osta che si prospettino e si attuino col tempo percorsi unitari di formazione del clero e del laicato, e così pure forme di interscambio tra i due presbiteri nell’esercizio del ministero pastorale’. Sarà mia premura, dunque, fare il possibile per favorire un cammino di unità che dovrà essere funzionale ad un lavoro comune secondo le indicazioni della “sinodalità” e della “missionarietà”.

Il programma

“Il mio programma – prosegue mons. Massara nella lettera ai fedeli – sarà quello di continuare a stare vicino alla nostra gente; mentre chiedo a ciascuno e a tutti voi, l’impegno a mettere insieme i doni ricevuti, in un cammino di comunione, per seguire con maggiore slancio il Signore Gesù ed operare una autentica opera evangelizzatrice nella nostra Chiesa. In questo momento di fede, permettetemi di ringraziare innanzitutto Papa Francesco per la fiducia che ancora una volta, mi ha accordato con questo Provvedimento. Al Successore di Pietro, va tutta la mia e vostra incondizionata obbedienza e disponibilità per poter continuare a lavorare per il bene dalla Chiesa nel diffondere la gioia del Vangelo. Da parte mia – prosegue – accolgo questa nuova responsabilità con gioia e con non poche preoccupazioni. Infatti; ora che ‘la famiglia si è allargata’, sarà per me indispensabile e necessario cercare le priorità; affinché possa essere un Pastore e un Padre attento alle esigenze di ciascuno. Sarà necessario ritrovare nuovi ritmi di vita, ma soprattutto conseguire tempi e modi per essere vicino al Popolo Santo di Dio che il Signore mi affida, senza ignorare nessuno, nel mio dovere di annunciare con franchezza il Vangelo di Gesù Cristo. Alla Madonna del Buon Gesù e ai Santi Patroni San Giovanni Battista e Sant’Adriano, affido in mio Ministero di Pastore e Guida. Continuerò ad essere Amministratore Apostolico fino al giorno della Immissione canonica in questa Sede che, a Dio piacendo, celebreremo in Cattedrale, Martedì 8 settembre p.v., in occasione della Memoria liturgica della Madonna del Buon Gesù, alla quale fin da ora Vi invito a partecipare tutti, sacerdoti, consacrati e fedeli. Vi chiedo di continuare a pregare, con animo riconoscente, per il Santo Padre Francesco che, ancora una volta ha mostrato la sua paterna sollecitudine per questa nostra Chiesa particolare. Vi chiedo anche di pregare per me e insieme preghiamo per i sacerdoti e i diaconi, miei primi collaboratori, per le religiose e i religiosi, per i giovani e le famiglie, per gli anziani, per le persone sole, i poveri e gli ammalati, per tutto il Popolo di Dio che vive ed opera in questo territorio e per la Chiesa sorella di Camerino – San Severino Marche alla quale, in questo momento, permettete che si volga il mio pensiero e il mio affetto. Che Dio Vi benedica tutti!”, conclude mons. Massara.

La telefonata di Papa Francesco

La sera di Pasquetta Papa Francesco ha telefonato a monsignor Massara. “Non me lo aspettavo – ha dichiarato in quell’occasione intervistato da In Terris – ma come ha squillato il cellulare, ho avuto la sensazione che fosse lui. Mi ha colto di sorpresa”. Il Santo Padre, ha raccontato Massara, “Ha espresso una grande paternità nella fede e umanità nei confronti di chi ha bisogno. Lui è stato in visita nel nostro territorio a giugno dello scorso anno. E’ molto vicino alla gente che soffre, ai terremotati e a tutti coloro che hanno una situazione particolare, non solo nel territorio di Camerino, ma anche in quello di Fabriano dove si vive un forte disagio economico”. “Quando si ascolta la voce del Pontefice – ha aggiunto – credo che ognuno di noi sente una grande emozione, ma riceve anche un grande affetto, vicinanza, solidarietà di aiuto nella preghiera, stimolo ad andare avanti, una grande forza che ci dà per rinascere e risorgere di fronte a questo secondo terremoto”.

L’intervista con Paolo Notari

Mons. Massara è stato recentemente ospite di “Paolo Notari – Con piacere”, il format in live ideato e condotto dal noto giornalista Rai Paolo Notari. Qui il link per vedere l’intervista e conoscere meglio il nuovo vescovo di Fabriano-Matelica.

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