Taxi sul Tamigi? Ora si può con Uber

Tra le 60 e le 220 persone potranno essere trasportate dai 23 moli di Londra.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:53

Uber sorprende ancora. Lancia il suo servizio di “taxi sul fiume” in partnership con Thames Clippers, concessionaria del trasporto lungo il Tamigi. È possibile acquistare i biglietti via app e l’accesso deve avvenire attraverso l’account Uber, ma rimane anche la possibilità di usare l’ app di Thames Clippers, nonché la Oyster Card, ovvero la tessera passepartout dei trasporti pubblici londinesi. I passeggeri, così, potranno acquistare i biglietti in anticipo, prenotare un posto e utilizzare la tecnologia QR, il codice a barre, per poter salire a bordo.
Saranno impiegate 20 imbarcazioni per il trasporto sul Tamigi, con una capacità di trasportare tra le 60 e le 220 persone. Le partenze sono previste da 23 moli di Londra tra Putney a ovest e l’Arsenale reale di Woolwich a est. Il servizio mira ad aiutare i pendolari a spostarsi in città nello spazio e nel comfort.
Più di 4 milioni le persone ogni anno usano il Tamigi per spostarsi da un posto all’altro della città e il 40% ha affermato di voler incrementare ulteriormente l’uso del trasporto lungo il fiume.

Il Regional General Manager di Uber

Jamie Heywood, direttore generale regionale per l’Europa settentrionale e orientale di Uber, ha dichiarato che: “con il rientro al lavoro dei londinesi e la ripresa dei movimenti in sicurezza in città, avranno la possibilità di prenotare i loro spostamenti sia lungo il fiume sia sulla strada attraverso la app di Uber“. Il manager continua dicendo che: “Mentre i londinesi iniziano a tornare al lavoro e si spostano in sicurezza attraverso la città ora saranno in grado di prenotare viaggi sia sul fiume che su strada attraverso l’app Uber. Dobbiamo garantire che tutti non tornino alle loro auto in risposta alla crisi, quindi la nostra visione è quella di porre fine alla proprietà di auto private a favore di veicoli elettrici condivisi, nonchè di sfruttare maggiormente la rete fluviale per la mobilità urbana”.

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.