Dall’orrore del conflitto russo-ucraino al rifugio in un monastero tedesco

Profughi ucraini ospiti dei Redentoristi a Bonn. “Un’esperienza unica e nuova”

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Dal conflitto al rifugio. Profughi ucraini in fuga dalla guerra che ha sconvolto il loro paese e la loro vita sono stati accolti dai Redentoristi a Bonn. Il monastero si era infatti offerto di accogliere i rifugiati indicati dalle autorità. Sono ospitate soprattutto madri con i loro figli. Ma anche due religiose ucraine del Santissimo Redentore, suor Maria e suor Sofia. Entrambe prestano soccorso agli ucraini presenti nell’intera regione. Tra Colonia e Bonn. Aiutano con le traduzioni. E assicurano colloqui di sostegno spirituale. Sedici bambini ucraini in età scolare frequentano il Collegium Josephinum. La scuola redentorista di Bonn. Dove sono stati ben accolti dalla comunità scolastica. Il gruppo giovanile “KSJ Klemens Hofbauer Gruppe” di Bonn ha organizzato diverse attività per i bambini ucraini. Come giornate di giochi. Ed escursioni a Phantasialand. Uno dei parchi di divertimento più famosi d’Europa.

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Irpin 06/06/2022 – guerra in Ucraina / foto Imago/Image nella foto: bombardamenti ONLY ITALY

Lontano dal conflitto

Racconta all’agenzia missionaria vaticana Fides Il redentorista padre Ludger Wolfert: “È un’esperienza unica e nuova. Vivere nella nostra casa con persone che hanno avuto un destino difficile. Sono infinitamente grati. E finora anche soddisfatti, delle opportunità che possiamo offrire loro. Questo arricchisce anche la nostra vita nella casa. Dato che ci incontriamo più volte durante la giornata”.  Aggiunge il rettore del monastero di Bonn: “Alcune difficoltà linguistiche possono essere superate con le applicazioni linguistiche disponibili sul cellulare”.

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