Allarme-indigenza dei vescovi della Colombia. “Non possiamo tacere”

Cinque milioni di colombiani colpiti dal virus più letale e longevo che esiste: la fame

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Colombia

“La Colombia ha una situazione di povertà molto complessa. C’è un numero enorme di persone, milioni, che mangiano una volta al giorno. Molti di loro hanno perso il lavoro. Altri sono in condizioni di estrema vulnerabilità”, spiega il responsabile nazione della Pastorale sociale-Caritas Colombia. Monsignor Héctor Fabio Henao Gaviria ha descritto la situazione del paese in occasione della Giornata mondiale dei poveri. “Non possiamo ignorare questa situazione. Perché peggio ancora sarebbe l’indifferenza”, ha ribadito il prelato in prima linea contro l’indigenza.

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Foto © AcF

Sos Colombia

Da parte sua, padre Daniel Saldarriga Molina, direttore esecutivo, invita a donare: “Tutti abbiamo molto da dare. Anche quelli che apparentemente non hanno niente da dare. E sebbene i loro desideri siano l’unica cosa che hanno per noi in occasione delle festività di fine anno, la loro umiltà ci fa riflettere su quanto siamo fortunati. E quanto possiamo dare agli altri”. In Colombia più di cinque milioni di persone non hanno cibo, riferisce l’agenzia missionaria vaticana Fides. Soffrono di malnutrizione. E di malattie croniche prodotte dal virus più letale e longevo che esista. La fame.Colombia

Banco Alimentare

In Colombia 5 milioni di persone soffrono la fame. Il Banco Alimentare sta soccorrendo 25.000 famiglie a basso reddito. L’episcopato colombiano esorta a combattere insieme la povertà. E quindi a garantire che il cibo in Colombia sia un diritto e non un privilegio. La generosità, secondo la Chiesa, può fare la differenza. L’obiettivo del Banco Alimentare è quello di fornire 50 mila mercati per coloro che ne hanno più bisogno.

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