Maestra “refrattaria” all’uso della mascherina a scuola, licenziata

La maestra, ribattezzata "no mask", è andata in tv a sostegno dell'inutilità delle mascherine perché, a suo dire, "il virus non esiste

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:02

E’ stata licenziata la maestra di una scuola di Treviso che aveva espresso contrarietà all’uso della mascherina “anti Covid” in aula. La sua iniziativa aveva portato i genitori ad una protesta con tanto di sit-in davanti alla scuola nel dicembre scorso.

Come riferisce Il Gazzettino citando fonti scolastiche, il “contratto è stato risolto” dal Ministero dell’Istruzione dopo che la maestra era stata assunta con un contratto speciale dettato dall’emergenza Covid-19.

Maestra “No Mask”

La condotta dell’insegnante, “refrattaria” all’uso della mascherina era emersa dalle segnalazioni degli stessi studenti ai propri genitori che dopo una serie di segnalazioni avevano deciso di scegliere la via della protesta eclatante.

La maestra Sabrina Pattarello, ribattezzata dai media locali “no mask”, non ha mai fatto mistero delle proprie opinioni contrarie ai presidi di sicurezza sanitari scrivendone sui social e comparendo anche in televisione a sostegno delle sue tesi dell’inutilità delle mascherine perché, aveva detto, “il virus non esiste“.

La protesta alla scuola primaria Giovanni XIII di Treviso dopo il rientro a scuola – di qualche giorno fa – dell’insegnante no mask Sabrina Pattarello. Video de La Tribuna di Treviso.

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