Von der Leyen: “Al via le sanzioni più dure di sempre”. Borrell: “La guerra costerà molte vite”

Borrell: "Sono le ore più oscure dalla Seconda Guerra Mondiale. Una potenza nucleare ha attaccato un Paese limitrofo e minaccia le Nazioni che vogliono andare in suo soccorso"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:49

“La Russia pagherà un prezzo molto caro. Bloccheremo banche e investimenti in modo che non abbia i soldi per finanziare la guerra. Così la Presidente della Commissione europea, Ursula Von del Leyen, sull’attacco russo all’Ucraina, iniziata questa notte.

“Putin cerca di rovesciare la responsabilità della guerra sugli occidentali. Ha messo le lancette della Storia indietro di decenni, ma così mette a rischio il futuro dei russi. Il popolo russo infatti non vuole la guerra”.

“Non permetteremo al presidente Putin di demolire l’architettura di sicurezza che ha dato all’Europa pace e stabilità negli ultimi decenni. Non permetteremo al presidente Putin di sostituire lo Stato di diritto con lo Stato di forza e spietatezza. Non dovrebbe sottovalutare la determinazione e la forza delle nostre democrazie”.

“La storia ha dimostrato: le società e le alleanze basate sulla fiducia e sulla libertà sono resilienti e di successo. E questo è esattamente ciò che gli autocrati temono. L’Unione europea è con l’Ucraina e il suo popolo. Continueremo a sostenerli. L’Ucraina prevarrà”, ha concluso.

Borrell: “Diciamo No alla violenza e alla distruzione”

Sono le ore più oscure dalla Seconda Guerra Mondiale. Una potenza nucleare ha attaccato un Paese limitrofo e minaccia le Nazioni che vogliono andare in suo soccorso”. Così Joseph Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

“Questa guerra costerà molte vite, non sappiamo come andrà a finire. Non sono questioni politiche, sono momenti in cui si decide la vita o la morte delle persone.

La Ue risponderà in maniera risoluta, siamo il gruppo di nazioni più forte al mondo non deve sottovalutarci. Noi resteremo uniti, diciamo non alla violenza e alla distruzione”.

Intanto arrivano le prime notizie dei morti negli attacchi. In Odessa almeno 7 civili e 20 dispersi. Sei militari morti all’attacco alla base navale di Odessa.

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