Incidenti sul lavoro, una vittima e due feriti

Un operaio è morto cadendo da una finestra al secondo piano di una palazzina durante i lavori edili. Gli altri sono un imprenditore piemontese, grave ma non in pericolo di vita, e il dipendente di una ditta di impianti elettrici, in prognosi riservata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:04

Un morto e due feriti sul lavoro registrati nella giornata di oggi, il primo a Empoli mentre gli altri rispettivamente nel torinese e nel modenese.

La vittima

E’ un operaio di origini albanese di 34 l’uomo che ha perso la vita oggi a Empoli, mentre era impegnato in dei lavori edili. L’uomo sarebbe precipitato da tre metri di altezza e sarebbe morto per il trauma cranico che gli avrebbe procurato la caduta. In corso gli accertamenti per da chiarire se c’erano altre persone presenti al momento dell’incidente e se era al lavoro in modo regolare. Il corpo è stato portato all’istituto di medicina legale a Careggi (Firenze), a disposizione di procura per l’autopsia.

I feriti

E’ rimasto ferito gravemente all’interno della sua azienda di marmi e graniti a Castellamonte, nel torinese, il titolare della ditta Giuseppe Tomaino, 67 anni, imprenditore noto nella zona che in passato è stata anche assessore, consigliere comunale di minoranza e presidente della Pro loco. L’uomo è stato schiacciato dalla caduta di una colonna dal peso di dieci quintali ed è stato portato via in elisoccorso. Ricoverato nel reparto di traumatologia del Cto di Torino, sarebbe in condizioni serie ma non in pericolo di vita.

E’ stato invece colpito da una scarica elettrica un dipendente di una ditta di impianti elettrici mentre lavorava in un’azienda di ceramica a Fiorano, nel modenese. L’operaio è ricoverato in prognosi riservata.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.