Uccide l’ex fidanzata a colpi di pistola ad Acitrezza, poi si toglie la vita

Vanessa Zappalà, 26 anni, è stata uccisa mentre passeggiava in compagnia di amici. Ricercato l'ex fidanzato, già denunciato per stalking

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:31
L'ultima foto postata dalla vittima, Vanessa Zappalà

E’ stato trovato senza vita in un casolare nelle campagne di Trecastagni, nel catanese, l’uomo ricercato per l’omicidio di una 26enne, Vanessa Zappalà. La giovane è stata uccisa con diversi colpi di arma da fuoco la notte scorsa mentre passeggiava in compagnia di amici sul lungomare di Acitrezza, frazione marinara di Aci Castello, nel Catanese. A sparare, secondo le testimonianze raccolte dai Carabinieri, sarebbe stato l’ex fidanzato della vittima – di San Giovanni La Punta –, Antonino Sciuto, 38 anni, trovato suicida in un fondo agricolo in contrada Trigona.

L’agguato al porto

La sparatoria – si legge in un comunicato dei militari – è avvenuta verso le tre della notte scorsa, vicino al porticciolo del lungomare di Acitrezza, frazione marinara dove Verga aveva ambientato i suoi “Malavoglia“.

La vittima era in compagnia di alcuni amici quando l’ex fidanzato con il quale aveva interrotto la relazione in maniera brusca si è presentato, pare chiedendo un chiarimento, e le ha sparato diversi colpi di arma da fuoco, uccidendola.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Aci Castello, della compagnia di Acireale e del comando provinciale di Catania che hanno avviato subito le indagini.

Denunciato per stalking

Nella sparatoria è rimasta ferita di striscio alla spalla un’amica della vittima, medicata all’ospedale. Per Vanessa inutili sarebbero invece stati i soccorsi giunti sul posto: fatale uno dei proiettili esplosi che l’avrebbe uccisa sul colpo. Sembrerebbe che la giovane – originaria e residente a Trecastagni – in passato, avesse denunciato l’ex fidanzato per stalking. Per quel reato la Procura di Catania aveva chiesto e ottenuto dal Gip che fosse posto agli arresti domiciliari. Attualmente era sottoposto al divieto di avvicinamento.

“Non puoi mostrare il mare che hai dentro a chi non sa nuotare”. Porta questa frase la foto profilo postata lo scorso 19 luglio da Vanessa Zappalà, ennesima vittima di femminicidio.

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