Ricorri alla Comunione e alle Sacre Scritture per risollevare l’anima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:18
Filippine

Camminerò nella fede confortato dall’esempio dei Santi. Avrò ancora i libri santi a conforto e specchio della mia vita, e sopra tutto il santissimo tuo Corpo per singolare rimedio e rifugio. Infatti due cose sento essermi sommamente necessarie mentre vivo, senza le quali questa misera vita mi sarebbe insopportabile.

Ritenuto nel carcere di questo corpo confesso di aver bisogno di due cose, di cibo e di lume. Onde tu desti a me infermo il sacro tuo Corpo per ristoro delle mia anima e del mio corpo, e ponesti la tua parola, lucerna al mio cammino. Senza queste due cose non potrei vivere bene; perché la parola di Dio è luce dell’anima, e il tuo Sacramento è pane di vita.

Si posson dire anche due mense poste da una parte e dall’altra nel tesoro della Chiesa. Una di queste due mense è la mensa del sacro altare che contiene il pane santo, cioè il Corpo prezioso di Cristo. L’altra è la mensa della divina legge che contiene la santa dottrina, insegna la vera fede, e conduce per via sicura dentro sino al velo ov’è il Sancta Sanctorum.

RISOLUZIONI: Risolvi di ricorrere spessissimo a queste due mense per confortare l’anima e anche il corpo cioè al Corpo Santissimo di Cristo e ai libri santi che sono Sante Scritture. 

Tratto da un’antica edizione del 1800 dell’Imitazione di Cristo

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