IL SANTO DEL GIORNO SANT'ANSELMO

27866
s.anselmoSant’Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa. Nacque ad Aosta, cittadina del Piemonte, nell’anno 1033, da Gandolfo e Ermemberga, nobili e ricchi signori. Il padre, un uomo d’affari che poco si curò dell’educazione del figlio.Fu travagliato il rapporto di Anselmo con la sua famiglia che lo inviò da un parente per l’educazione. Quindicenne deliberò di abbandonare il mondo, tanto gli apparve brutto, e decise di consacrarsi al servizio del Signore. Però la volontà contraria del padre e la repentina perdita della madre lo distolsero dal suo proposito.Così duramente provato, Anselmo s’abbandonò per un po’ di tempo al malevolo influsso del mondo: il suo spirito si raffreddò, il mondo gli apparve bello ed affascinante ed il suo cuore inesperto gli si attaccò.
A diciotto anni tra la Borgogna e la Francia centrale, va ad Avranches, in Normandia, dove trova l’abbazia del Bec con la scuola, fondata nel 1034. Qui conosce il priore Lanfranco di Pavia che ne cura il percorso di studio. Nel 1060 Anselmo entra nel seminario benedettino del Bec, di cui diventerà priore. Qui avvierà la sua attività di ricerca teologica che lo porterà ad essere annoverato tra i maggiori teologi dell’Occidente. Nel 176 pubblica il “Monologion”, noto soprattutto per i suoi argomenti a dimostrazione dell’esistenza di Dio; specialmente il cosiddetto argomento ontologico ebbe una significativa influenza su gran parte della filosofia successiva.
La riflessione filosofica e teologica di Anselmo, è infatti caratterizzata dal primario ruolo riconosciuto alla ragione nell’approfondimento e nella comprensione dei dati di fede, si articolò su diversi problemi: dimostrazioni dell’esistenza di Dio, indagini sui suoi attributi, analisi di questioni di dialettica e di logica sulla verità e sulla conoscibilità di Dio, studio di problemi dottrinali come quello circa la Trinità o quelli legati al libero arbitrio, al peccato originale, alla grazia e in generale al male.Nel 1093 diventa arcivescovo di Canterbury. A causa di dissapori con il potere politico è costretto all’esilio a Roma due volte. Muore a Canterbury (Inghilterra) nel 1109. Anselmo venne canonizzato nel 1163 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1720 da papa Clemente XI.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS