SPAGNA, ARRESTATI 9 PRESUNTI RECLUTATORI DEL PKK I sospettati compariranno venerdì davanti a un giudice dell’Audiencia Nacional di Madrid, tribunale penale speciale dalle vaste competenze tra cui i crimini di terrorismo

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La polizia spagnola ha arrestato alle prime luci dell’alba 9 persone con l’accusa di reclutare militanti per conto del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Secondo fonti locali, si tratterebbe di 8 cittadini spagnoli e di uno di nazionalità turca. Quest’ultimo avrebbe assicurato secondo gli inquirenti il “legame diretto” con il Pkk. I sospettati compariranno venerdì davanti a un giudice dell’Audiencia Nacional di Madrid, tribunale penale speciale dalle vaste competenze tra cui i crimini di terrorismo.

Il Pkk (in curdo Partîya Karkerén Kurdîstan) è un partito politico a organizzazione paramilitare sostenuto dalle masse popolari (prevalentemente agricole) del sud-est della Turchia, zona popolata dall’etnia curda, ma attivo anche nel Kurdistan iracheno. In Turchia è un partito illegale. Il gruppo viene infatti accusato di terrorismo per i suoi metodi di lotta – in passato fece ricorso all’uso di attentati dinamitardi e kamikaze contro obiettivi militari turchi ritenuti oppressori del popolo curdo – ed è attualmente considerata un’organizzazione terroristica oltre che dalla Turchia, anche dagli USA, dalla NATO e dall’Unione Europea.

Nonostante il Pkk sia impegnato in prima linea nella guerra contro lo Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria per la sua forte contrarietà al fondamentalismo islamico, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha recentemente interrotto la tregua, bombardando postazioni del Pkk in Iraq e riaprendo le ostilità armate col gruppo curdo interrotte nel 2013. Solo nel corso delle operazioni condotte da inizio dicembre nelle città sotto coprifuoco del sud-est dell’Anatolia – ha reso noto l’esercito di Ankara – sono stati uccisi 711 membri del Pkk. Il maggior numero di vittime si è verificato a Cizre, nella provincia di Sirnak, sotto coprifuoco dal 14 dicembre, con 446 ribelli morti.

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