A VICENZA LA STAZIONE SI TRASFORMA IN RICOVERO PER I SENZATETTO Il servizio, gestito dalla cooperativa comunale Cosep, sarà attivo fino a febbraio 2016

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Apre oggi il ricovero notturno per clochard all’interno della stazione ferroviaria di Vicenza. Un’iniziativa ormai arrivata al terzo anno consecutivo che, come di consueto, rimarrà attiva fino a febbraio 2016 per offrire un riparo dalle gelide nottate invernali alle persone senza fissa dimora che, per motivi diversi, scelgono di non rivolgersi alle strutture di accoglienza presenti in città. Negli scorsi anni erano state ospitate una ventina di persone con una presenza media di 5, 6 ospiti a notte e punte maggiori nei periodi di grande freddo. Il locale adibito al servizio di accoglienza, accessibile dal piazzale della stazione, è attrezzato con 10 brandine e viene aperto tutte le sere a partire da oggi alle 21 fino alle 7. All’esterno sono a disposizione degli ospiti due bagni chimici.

Il servizio è gestito dalla cooperativa Cosep, che si occupa per conto del Comune anche dei servizi di accoglienza e dell’unità di strada e che è in contatto con le persone che vivono all’aperto e provvederà ad informarle della possibilità di usufruire del ricovero. Inoltre, l’unità di strada gestita dalla cooperativa offre assistenza alle persone senza fissa dimora ogni martedì dalle 21 alle 23 in collaborazione con la Croce Rossa locale; quest’ultima, ripete l’uscita anche il venerdì nel medesimo orario.

“La collaborazione con Centostazioni, che ringraziamo per la disponibilità, ci consente di proporre durante i mesi più rigidi un’accoglienza nella stazione ferroviaria di Vicenza – spiega l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala -. È un servizio che si collega all’unità di strada promossa durante l’anno, con particolari attenzioni nei periodi di freddo intenso, dal Comune e da Croce Rossa”. “A quest’ultima e a tutti gli operatori e ai volontari impegnati durante l’anno nell’accompagnamento delle persone in fragilità un ringraziamento sentito da parte dell’amministrazione comunale” conclude l’assessore.

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