Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:57

Adesso è ufficiale: nel 2026 l'Italia ospiterà i Giochi Olimpici invernali. La sede Milano-Cortina è stata scelta dagli 82 delegati del Cio. Lo ha annunciato il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach, qualche minuto dopo le 18. Reso noto anche l'esito della votazione, 47 favorevoli, 34 contrari e un astenuto.

Un'esultanza incontenibile

Le immagini trasmesse in diretta, è il caso di dirlo, parlavano da sole. Subito dopo la comunicazione della decisione del Cio, la delegazione italiana presente a Losanno ha iniziato a festeggiare visibilmente. Urla, applausi e abbracci fra i tantissimi personaggi, sportivi e non, accorsi nella città svizzera per assistere ad un momento atteso da anni. Immancabile la gioia trasmessa via social, dal profilo Twitter del Coni. Sportive le autorità svedesi, che si congratulano con gli assegnatari: “Il primo ministro Stefan Lofven – ha detto il premier Giuseppe Conte – mi ha appena chiamato per congratularsi per la decisione del Cio di assegnare a Milano e Cortina le Olimpiadi invernali del 2026. Grazie mille al mio collega svedese. Stoccolma e Aare hanno presentato una candidatura di rilievo e sono state un avversario competitivo”.

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Anche il Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, che qualche ora prima aveva mandato il suo video messaggio di supporto si è congratulato, mostrando un visibilissimo applauso. La gioia è scoppiata anche nei due centri prescelti: a Milano molte persone comuni hanno esultato in piazza davanti ai maxi schermi localizzati nei vari punti del capoluogo; a Cortina, invece, sono state suonate le più tradizionali campane. Inoltre dal campanile della città è stata srotolata una bandiera italiana lunga 30 metri, mentre in piazza la gente ha iniziato a cantare l’Inno italiano. Tra i primi a rilasciare dichiarazioni il presidente del Comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli: “Lo sport fa miracoli. Saranno importanti le infrastrutture che verranno costruite, ma ancor di più il lascito morale dei Giochi Olimpici”. 

Le dichiarazioni dei politici

Esultante il vicepremier leghista Matteo Salvini: “Vincono l'Italia, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni, e peccato per chi ha rinunciato. Ci saranno almeno cinque miliardi di valore aggiunto, 20mila posti di lavoro, oltre a tante strade ed impianti sportivi nuovi: con le Olimpiadi invernali confermeremo al mondo le nostre eccellenze e le nostre capacità”. Immediato anche il messaggio del premier Guseppe Conte: “Siamo orgogliosi di questo grande risultato! Ha vinto l’Italia: un intero Paese che ha lavorato unito e compatto con l’ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo memorabile”. Tra le personalità presenti a Losanna il sindaco di Milano Beppe Sala: “Una soddisfazione immensa, il fascino delle Olimpiadi è irresistibile. Il nostro è stato un sforzo organizzativo eccellente e agiremo sulla falsa riga di Expo. Nonostante i Giochi Olimpici siano un evento ancora più importante”. Poi una precisazione sul rapporto altalenante con il presidente del Coni Giovanni Malagò: “I momenti di tensione sono alle spalle, abbiamo fatto un ottimo lavoro”. 

Le rinunce Torino e Roma

Per i più smemorati occore ricordare che alla 25esima edizione delle Olimpiadi invernali, inizialmente per l'Italia si era candidata, oltre a Milano-Cortina, anche Torino che aveva già ospitato questo stesso evento nel 2006. Il capoluogo piemontese ha però rinunciato a causa del veto grillino che governa la città, negazione posta da alcuni consiglieri comunali. Va detto che si è parzialmente rifatta con l'assegnazione delle ATP Finals. Qualche anno fa, per la precisione nell'ottobre 2016, anche la Capitale del Paese, sempre guidata da una giunta del Movimento 5 stelle ha rinunciato alla candidatura olimpica, in quel caso però sarebbero stati i Giochi estivi del 2024. 

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