San Telesforo: ecco dove visse come anacoreta

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San Telesforo, Papa e martire, Grecia – Roma 136. Di origine greca, prima di recarsi a Roma vive come anacoreta in Egitto e in Palestina. Si pensa sia stato anche eremita sul monte Carmelo: i Carmelitani lo considerano un loro santo. In questi luoghi acquista fama di grande santità e di vasta dottrina, tanto da essere chiamato a occupare il soglio pontificio.

Avvenimenti

  • Succede a papa Sisto I. E’ il settimo successore di Pietro: è pontefice dal 125 circa al 136.
  • Istituisce il digiuno quaresimale e le tre Messe notturne di Natale: per questo motivo viene spesso rappresentato con in mano un calice e tre ostie.
  • Stabilisce che l’inizio della messa si reciti il canto angelico Gloria in excelsis Deo.

Morte

E’ martirizzato mediante decapitazione (è l’unico pontefice del II secolo di cui rimangono attendibili testimonianze del martirio) e sepolto nella basilica vaticana.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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