Covid, Oms: “Se in Europa il 95% usa la mascherina, si salvano 160.000 vite”

Oms: "Il 45-47% della popolazione europea non è vaccinata". Ecdc: "Dosi di richiamo del vaccino a tutti gli adulti"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:04

Se in Europa il 95% della popolazione indossasse la mascherina si salverebbero 160.000 vite. Lo ha detto a Sky news il direttore esecutivo dell’Oms, Rob Butler, sottolineando che la percentuale al momento è solo del 48%.

Secondo uno studio pubblicato la settimana scorsa sul British Medical Journal, ha sottolineato, l’uso della mascherina blocca al 53% la trasmissione del Covid. Tra i fattori che hanno causato questa nuova ondata del virus c’è il freddo ma soprattutto la mancanza di vaccino. “Il 45-47% della popolazione europea non è vaccinata. La maggior parte delle persone in terapia intensiva non sono vaccinate”, ha sottolineato Butler.

Ecdc: “Dosi di richiamo del vaccino a tutti gli adulti”

Chiudere il “divario immunitario, offrire dosi di richiamo del vaccino anti-Covid a tutti gli adulti e reintrodurre misure non farmaceutiche”. Questi gli interventi sollecitati dalla direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), Andrea Amman. “Senza questi interventi – ha spiegato ancora – l’impatto della variante Delta in dicembre e gennaio sarà particolarmente pesante”.

Francia: esplodono i contagi nella fascia 6-10 anni

Esplode in Francia in pochi giorni, a livelli mai visti prima, il tasso di incidenza di Covid-19 nei bambini fra i 6 e i 10 anni: in una settimana si è moltiplicato per 2,5 ed è ormai di 340 casi per 100.000 abitanti, mentre la media nazionale per gli adulti è di 191. Secondo i dati di Santé Publique, la spettacolare impennata fra i più piccoli è il sintomo della forte circolazione del virus in una fascia di popolazione non vaccinata.

Superiore alla media anche l’incidenza fra i bambini delle medie, con un tasso di 208 per gli 11-14 anni. Il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato che sono ormai più di 6.000 le classi che sono state chiuse in Francia per casi di contagio, al massimo dalla riapertura delle scuole in settembre. Il governo, riunito oggi in Consiglio di Difesa, discute in queste ore dell’eventualità di avviare una vaccinazione dei più piccoli, come negli Stati Uniti e in Israele, che ha appena dato il via alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni.

Israele: “Quasi il 40% casi attivi sono minori 12 anni”

Quasi il 40% dei casi attivi di covid in Israele si riferisce alla fascia d’età sotto i 12 anni. Lo si evince dai dati del ministero della sanità secondo cui su 6.505 israeliani attualmente malati, 2.574 sono bambini. Da ieri è cominciata la vaccinazione dei minori tra 5 e 11 anni che in Israele sono circa oltre un milione e 200 mila: un gruppo rilevante di popolazione. Intanto i casi (e il Fattore R sopra 1) sono in leggera salita rispetto ai giorni scorsi: ieri i positivi sono stati 603 su 82.309 test con un tasso dello 0.74%. I casi gravi sono 124.

Presieduto dal premier Naftali Bennett, si è riunito il cosiddetto Gabinetto sul coronavirus. In previsione della imminente festa di Hannukkà (da domenica 28 per una settimana) è stato deciso di estendere le attuali restrizioni per gli spazi chiusi. Come ha spiegato il professor Eran Segal dell’Istituto Weizmann Institute la causa del contenuto aumento dei casi è dovuto ai 670.000 israeliani non vaccinati del tutto, al milione di persone che hanno solo 2 dosi e ai bambini sotto i 12 anni. La somministrazione della terza dose in Israele è cominciata a luglio scorso: ad oggi hanno avuto il booster in più di 4 milioni di persone, scrive Ansa.

Slovacchia: serve lockdown per tutti

La Slovacchia sta combattendo la peggiore situazione pandemica del Covid-19, gli ospedali sono pieni e il numero dei contagiati sta crescendo. Secondo la presidente Zuzana Caputova, un lockdown è a questo punto indispensabile. “Stiamo perdendo la lotta al covid, siamo i peggiori nel mondo in termini di nuovi contagiati per un milione di abitanti. Dobbiamo limitare la mobilità, abbiamo bisogno di un lockdown. Tale misura, raccomandata dagli esperti, deve colpire tutti”, ha detto Caputova dopo una visita ad un ospedale di Bratislava.

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