Prestiti con o senza interessi, è questo il problema?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:21
interessi

Sembrava che il nodo ‘mes’, potesse sbrogliarsi man mano si fosse andati avanti nel tempo. Ma stando alle dichiarazione di questi giorni, ecco che il tema ridiventa una sorta di pomo della discordia per il governo. Il Partito Democratico mantiene con forza la posizione sul necessario ricorso all’utilizzo di risorse per fronteggiare le spese ingenti necessarie per proteggere gli italiani dagli effetti della pandemia.
C’è la consapevolezza della necessità di riorganizzare il sistema sanitario nazionale indebolito nel tempo dai tagli indiscriminati compiuti oltre che dall’incuria della classe dirigente politica. Ma il m5s non riesce a liberarsi dei propri slogans di altri tempi e così  condiziona il Presidente del Consiglio Conte a che trovi altre soluzioni. Infatti il diniego deriva dal lontano ‘racconto’ grillino, convinto che chi usa i soldi del mes viene incapsulato dai demoni liberati da un sicuro commissariamento dell’Italia.
Non sono bastati accordi e solenni promesse a Bruxelles sulla possibilità di avere prestiti a lunghissimo tempo di scadenza e sostanzialmente senza interessi e soprattutto senza alcuna condizione, per chiarire il punto: la risposta è ancora no! Qualcuno dirà che fa parte del gioco politico scegliere, ma essendo chiaro che ci serviranno molti denari per la sanità, non è la stessa cosa prenderli senza interessi dall’Europa o con interessi salati, approvvigionandosi dal mercato.
Non è chiaro il gioco che si sta facendo, sapendo noi tutti che mentre ci si oppone a quel prestito, si continuano gli sperperi con assunzioni nel pubblico senza finalità particolari, ed altre operazioni che vanno tutti a debito pagati salatamente nell’acquisto di prestiti nei mercati internazionali. Mi chiedo se può un paese in grandissima difficoltà economica e sociale come il nostro, permettersi ancora il lusso di giocare alle bandierine? Penso che sia venuto il tempo della responsabilità, assistendo nel paese a discussioni che talvolta non hanno alcun senso.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.