Venezia, tenta di uccidere la ex moglie poi si toglie la vita con una balestra

L'ultimo report Ministero dell'Interno, aggiornato ad oggi, registra un aumento del 10% degli eventi delittuosi passati, da 172 a 189

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:48

Nel primo pomeriggio di oggi a Torre di Mosto, in provincia di Venezia, una ex guardia giurata di 56 anni, Michele Beato, ha prima tentato di uccidere l’ex moglie, Rosa Silletti, di 51 anni, utilizzando un coltello, poi è andato nel garage della propria abitazione dove si è tolto la vita con una balestra. Questo succede mentre l’ultimo report del Ministero dell’Interno, aggiornato alla giornata di oggi, registra un aumento del 10% degli eventi delittuosi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, 189 rispetto a 172, con le vittime femminili che salgono da 68 a 75, di cui 65 uccise in ambito familiare o affettivo (erano 59 nel 2021).

Cos’è successo

La donna, che dopo la separazione si era trasferita nella vicina località di San Stino di Livenza, sempre nel veneziano, si era recata al suo lavoro di addetta alle pulizie in un negozio di barbiere di Torre di Mosto, poco distante dalla casa dell’ex marito. Intorno alle 14.00, Beato l’avrebbe aspettata fuori dall’esercizio commerciale, evidentemente conoscendo i suoi orari e i suoi movimenti. Quando la donna è entrata in auto, ha rotto il finestrino dall’esterno e poi l’ha colpita. Convinto di averla uccisa, Beato si sarebbe diretto quindi verso casa, dove avrebbe usato la balestra per uccidersi. La donna, soccorsa dal Suem, è sotto osservazione all’ospedale. Le indagini sono condotte dai Carabinieri.

Il report

L’ultimo report del Viminale, aggiornato alla data di oggi, registra 189 omicidi, con 75 donne vittime, di cui 65 uccise in ambito familiare o affettivo; di queste, 39 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex. Un trend in continuo aumento: in generale si registra un +10% di eventi delittuosi rispetto ai 172 dello stesso periodo dello scorso anno. Stesso incremento percentuale per le vittime femminili, che nel periodo del 2021 erano state 68. Da inizio anno, invece, viene rilevata una diminuzione per i delitti commessi in ambito familiare o affettivo, che da 92 scendono a 86 (-7%), mentre il numero delle vittime di genere femminile, sempre in questo ambito, evidenzia un incremento del 10%, passando da 59 a 65. I primi sette giorni di agosto hanno registrato una donna uccisa in ambito familiare o affettivo. Rispetto allo stesso periodo del 2021, risulta in flessione il numero di omicidi commessi dal partner o dall’ex partner, che da 45 scendono a 40 (-11%), e così calano anche le vittime donne, che passano da 40 a 39 (-3%)

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