Oms: “I medici italiani sono degli eroi”

"Anche i Paesi con pochi casi, agiscano". Sono 472mila le persone positive al covid-19 nel mondo, 21.306 i morti, dei quali 7503 in Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:39
Tedros Adhanom Ghebreyesus, Oms

Ammiriamo i nostri colleghi in Italia, sono degli eroi. Stanno lottando con forza e coraggio.Approviamo e sosteniamo le misure prese dall’Italia contro il coronavirus”. Così il direttore del programma di emergenza sanitaria Oms, Ryan,nel consueto briefing sul Covid-19 “L’impegno del governo è incredibile e anche l’impegno dei cittadini”, ha aggiunto il direttore Ghebreyesus.”L’Italia sta facendo tutto il possibile”, ha sottolineato. “Ci sono segnali positivi e speriamo il progresso continui. Anche i Paesi con pochi casi, agiscano“.

Nuovo epicentro

Secondo gli ultimi dati della John Hopkins University, sono 472mila le persone positive al covid-19 nel mondo, 21.306 i morti, dei quali 7503 in Italia, il numero più alto di tutti. Abbiamo già perso più di 16.000 vite. Sappiamo che ne perderemo di più. Quante dipenderà dalle decisioni che prendiamo e dalle azioni che intraprendiamo”, aveva detto ieri, 25 marzo, ai giornalisti a Ginevra il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. “In passato – ha ricordato il Dg Oms – abbiamo superato molte pandemie e crisi. Supereremo anche questa. La domanda è quanto sarà alto il prezzo che pagheremo”. L’Oms ha sottolineato che l’85% dei casi di nuovi contagi segnalati negli ultimi giorni sono avvenuti in Europa e negli Stati Uniti e che gli Usa, che mostrano una forte accelerazione dei contagi, potrebbero diventare il prossimo epicentro dell’epidemia. I dati delle autorità sanitarie mostrano una curva del contagio in forte ascesa: sono stati infatti superati i 69mila casi e i morti sono 1050, di cui 280 solo a New York. Oggi si è verificato il primo caso al Pentagono. Inoltre, il Senato americano ha dato il via libera al maxi piano di aiuti da oltre 2.000 miliardi di dollari per contrastare l’impatto economico del coronavirus. L’amministrazione Trump ipotizza una ripartenza di alcuni settori economici entro marzo, ma il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo polemizza con la Casa Bianca: “Se si tratta di salute pubblica rispetto all’economia, l’unica scelta è la salute pubblica. Non puoi dare un valore alla vita umana”.

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