Femminicidio nel salernitano

Ferito anche il compagno della vittima, una donna di 30 anni. Fermato l'ex della vittima, che ha a cercato di togliersi la vita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:54

Dopo ricerche durate alcune ore, è stato fermato l’uomo che stamane ha tolto la vita alla sua ex nel negozio di parrucchiere la donna dove lavorava, a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, e ha poi cercato di suicidarsi. Nei confronti dell’uomo, Alfredo Erra, 40 anni, la procura di Salerno muove accuse di omicidio premeditato, tentato omicidio – per il colpo esploso contro l’attuale compagno della sua ex, ricoverato con prognosi riservata – e porto abusivo di arma da fuoco.

Il fatto

La vittima, Anna Borsa, 30 anni,  è stata uccisa questa mattina dal suo ex all’interno del negozio di parrucchiere dove lavorava, in via Tevere. Nel corso dell’aggressione, il compagno della donna è rimasto ferito da uno dei proiettili esplosi. L’uomo, ricoverato in ospedale, ma non è in pericolo di vita.

Per fuggire dal luogo del delitto, Erra ha usato un’auto aziendale, poi abbandonata all’interno della ditta di autotrasporti di cui è dipendente, nella zona industriale di Salerno, e da lì si sarebbe avviato a piedi. Le ricerche del fuggitivo – condotte in base a un piano attivato dal comando provinciale dei carabinieri – hanno visto coinvolti oltre 100 uomini, unità cinofile, reparti speciali ed un elicottero.

Il gesto

Erra ha rivolto la pistola contro di sé, per togliersi la vita, ferendosi. L’uomo ha poi ha abbandonato l’arma accanto al corpo esanime di Borsa ed è fuggito. Fermato dopo alcune ore nell’area di servizio della stazione di San Mango Piemonte, sull’autostrada A2 del Mediterraneo, in evidente stato confusionale, a una pattuglia della polizia stradale di Eboli, l’uomo si trova ora piantonato in ospedale e domani verrà sottoposto a intervento chirurgico.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.