Cdm approva l’estensione dell’uso obbligatorio del Green pass

Sarà obbligatorio sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza come aerei, navi e traghetti a trasporto regionale, intercity e autobus che attraversano più di due Regioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:52

Dal Consiglio dei ministri esce il nuovo provvedimento che estende l’uso obbligatorio del Green pass per scuola, università e trasporti a lunga percorrenza. Dopo il cdm, si è tenuta una conferenza stampa con il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, quello della Salute Roberto Speranza e quello delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini.

“Dobbiamo tornare a vivere la scuola in piena presenza. E la vaccinazione è l’unico modo per farlo”, ha detto Bianchi. Uno dei temi più attesi era infatti quello del nuovo anno scolastico.

“Numeri incoraggianti”

“Abbiamo approvato un nuovo decreto legge che punta sullo strumento del Green pass per gestire questa fase epidemica”, ha detto il ministro Speranza. “I numeri davanti a noi sono incoraggianti con 70 milioni di dosi somministrate: in questa fase la scelta del governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare libertà“.

Mondo della scuola

Il ministro dell’Istruzione ha fornito le percentuali della vaccinazione nel mondo della scuola: “Oltre l’86% del personale è vaccinato, in alcune Regioni i numeri sembrano più bassi ma molti non hanno detto di essere insegnanti quindi stimiamo essere intorno al 90%”.

D’intesa con il commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo “con questo provvedimento abbiamo dato mandato di predisporre un piano di screeening della popolazione scolastica: l’appello è a tutte le famiglie di proseguire nella vaccinazione dei ragazzi”. L’obiettivo è il seguente: “Tutti dobbiamo tornare a vivere la scuola in presenza, la vaccinazione è il modo per farlo”.

In merito al Green pass nella scuola, il ministro ha detto: “Il Green pass per tutto il personale, niente Green pass per i nostri studenti e le nostre studentesse – però vigilanza massima”. “Abbiamo previsto il Green pass” – ha detto illustrato Bianchi – “dunque non l’obbligo di vaccinarsi e per chi non vuole farlo l’invito è a fare il tampone. Chi non si vuole vaccinare per diversi motivi, a parte quelli che non possono per cui è prevista esplicitamente una condizione diversa, ovviamente vi è l’invito a fare il tampone. Se poi non venisse neanche fatto il tampone è prevista una cosa molto chiara: il mancato rispetto delle disposizioni è considerata assenza ingiustificata e a ricorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non è dovuta la retribuzione”.

Sui trasporti

L’obbligo dell’uso del Green pass sui trasporti scatta dal primo settembre al 31 dicembre. Il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Giovannini ha precisato per quali mezzi servirà il certificato: “Mezzi di trasporto a lunga percorrenza, voli aerei, navi e traghetti per il trasporto interregionale“, esclusi quelli tra Messina e Reggio Calabria “di fatto trasporto pubblico locale”, “treni passeggeri di tipo intercity, intercity notte e alta velocità, sugli autobus adibiti a trasporto di persone in modo continuativo e periodico su un percorso che collega più di due Regioni“.

Il ministro ha citato anche un’indicazione del Comitato tecnico scientifico sul “tasso di riempimento fissato all’80% in zona bianca resterà tale anche in zona gialla”.

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