Si aggrava lo scontro Israele-Hamas

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27

Si aggrava la situazione a Gaza con Hamas che continua a lanciare razzi verso Israele, provocando la ritorsione militare dello Stato ebraico. 

Lo scontro

Questa mattina anche la Marina di Tel Aviv si è unita ai raid condotti sulla Striscia, colpendo “un certo numero di navi considerate parte della forza navale di Hamas per svolgere attività terroristiche” ha rivelato al portale israeliano Ynet un portavoce delle forze armate dello stato ebraico. L'organizzazione paramiltare palestinese, da parte sua, minaccia di colpire Beersheba e Ashdod se “proseguirà l'aggressione israeliana”. Tel Aviv però fa sapere di essere intenzionata a continuare con i raid, se andranno avanti “attacchi intenzionali contro civili israeliani”. “Hamas sta cercando di cambiare le regole del gioco – ha detto il portavoce del ministero degli Affari esteri, Emmanuel Nahshon – e usa i cittadini israeliani come ostaggi del terrore allo stesso modo di come tratta la propria popolazione a Gaza”.

Bilancio

Sinora, ha riferito l'esercito israeliano, da Gaza sono stati lanciati circa 400 razzi, tra cui una settantina dopo la mezzanotte. Un centinaio sono stati intercettati dal sistema Iron Dome. Israele ha risposto bombardando circa 150 obiettivi nella Striscia. Le vittime registrate, al momento, sono 5, tutte palestinesi. 

Escalation

I lanci dalla Striscia si sono intensificati nel pomeriggio di ieri dopo i funerali, seguiti da migliaia di persone, dei sette palestinesi uccisi domenica a seguito di un'incursione di un'unità d'elite israeliana entrata – secondo Hamas – a bordo di un'auto per tre chilometri nel territorio della Striscia per “un'azione mirata“. Nel blitz si è verificato un aspro scontro a fuoco in cui è rimasto ucciso un comandante locale dell'ala militare di Hamas, Nur Barake, e con lui altri sei. Grazie alla copertura di aerei da combattimento, che hanno bombardato la zona dello scontro a fuoco, l'unità israeliana è riuscita ad uscire dalla Striscia ma un suo colonnello – di cui non è stata ancora diffusa l'identità e i cui funerali si sono svolti oggi – è rimasto ucciso ed un capitano ferito in modo grave. L'esercito ha escluso che l'unità israeliana avesse come obiettivo un tentativo di rapimento o un'esecuzione mirata ma solo attività di intelligence. Secondo l'esercito, tra le strutture di Hamas e Jihad islamica colpite nel nord e nel sud di Gaza ci sono postazioni militari, posti di osservazione e anche lanciatori di razzi. In serata Israele ha colpito la tv di Hamas a Gaza, al Aqsa, distruggendo l'edificio ma senza causare vittime. Poco prima la stessa Hamas aveva dato ordine di sgomberare l'edificio.

 

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