Il giallo: scomparsi i soldi di Gheddafi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:00

Oltre 5 miliardi di dollari caricati su conti congelati in Belgio del defunto dittatore libico Muhammar Gheddafi sono misteriosamente scomparsi. 

Svaniti nel nulla

Come ha reso noto alla tv pubblica Rtbf Georges Gilkinet, membro del Parlamento belga (per il Partito dei Verdi), “documenti dell'Onu confermano che il Belgio non ha rispettato la risoluzione delle Nazioni Unite (del 2011), sul congelamento degli asset libici”. La magistratura ha aperto un'inchiesta per capire se le banche belghe abbiano pagato dividendi azionari e interessi sui conti libici, bloccati dopo la caduta dell'ex Colonnello. Secondo Rtbf, che cita una fonte anonima, fino a 5,7 miliardi di dollari potrebbero essere stati sborsati, in sette anni, a individui che controllano i conti libici, tra cui milizie accusate di violazioni dei diritti umani.

Rischio scandalo

Il network televisivo ha spiegato che quando l'Onu ha deciso il congelamento degli asset dell'amministrazione Gheddafi all'estero, il Belgio ha aderito ma non ha smesso di pagare interessi e dividendi maturati dopo il 2011. Gilkinet ha riferito di aver finora ricevuto solo informazioni frammentarie da parte delle autorità belghe e ha sottolineato che ora il governo deve “chiarire la situazione, che potrebbe portare a un grande scandalo, perché centinaia di milioni di euro sono stati mandati a individui sconosciuti in Libia”.
Un'inchiesta del settimanale Politico, a febbraio, aveva rivelato che “flussi consistenti e regolari di dividendi azionari, redditi obbligazionari e pagamenti di interessi” da fondi legati a Gheddafi tenuti in Belgio, avevano consentito l'aggiramento del regime sanzionatorio.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.