Uomo pestato a morte a Bari, l’omicida incastrato da un video

Onofrio Coppolecchia è stato pestato il 22 agosto scorso. E' deceduto in ospedale dopo tre giorni per emorragia cerebrale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57

Avrebbe pestato un 53enne con calci e pugni rincorrendolo in strada fino a farlo cadere, battere la testa e provocandone la morte. Il pregiudicato 26enne Carlo Tisti, di Bari, è stato arrestato oggi dalla Squadra Mobile. L’accusa: omicidio preterintenzionale del 53enne Onofrio Coppolecchia.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dalla gip del Tribunale di Bari Luigia Lambriola. Le indagini sono coordinata dalla pm Savina Toscani.

Il pestaggio risale al 22 agosto scorso a Bari. Tisti avrebbe pestato il 53enne con calci e pugni rincorrendolo in strada fino a farlo cadere e battere violentemente la testa in strada. La vittima, giunta in ospedale, non avrebbero però detto nulla di quell’aggressione. E’ deceduta tre giorni dopo, il 25 agosto, per un’emorragia cerebrale causata dalle percosse e dalla caduta.

Droga?

All’origine dell’aggressione potrebbe esserci un litigio per motivi personali oppure, sospettano gli investigatori che stanno approfondendo il contesto criminale nel quale è maturato il litigio, un piccolo debito di droga.

Una vicenda “decisamente anomala”, spiegano gli investigatori, perché dalla tac cui l’uomo era stato sottoposto era emersa la presenza di un trauma cranico che immediatamente aveva fatto sorgere negli agenti il dubbio che “si fosse in presenza di un’aggressione tenuta dalla vittima celata per motivi d’omertà“.

Il video

Sopralluoghi e interrogatori hanno poi permesso di documentare la brutale aggressione da parte di Tisti, pregiudicato vicino alla criminalità organizzata del quartiere Enziteto. Arresto reso possibile dalle immagini riprese da una telecamera di sorveglianza.

Nel video qui sotto è ripreso il momento del pestaggio. Un uomo scende da un’auto e rincorre e spinge con forza la vittima che – cadendo a terra di spalle – sbatte violentemente la testa e perde i sensi. L’aggressore scappa correndo mentre dei passanti chiamano i soccorsi.

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