La Sea Watch torna in mare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:56

Torna in mare la nave Sea Watch, per la quale si è concluso il sequestro disposto dalle autorità italiane in base alle norme del Decreto sicurezza. Ad annunciarlo è la stessa ong, via Twitter: “Sea Watch ha vinto l'appello alla Tribunale Civile di Palermo: la SeaWatch3 è libera! Dopo più di cinque mesi bloccati in porto a Licata, ci stiamo preparando per tornare in mare. La giustizia trionfa sul (ex) decreto sicurezza”. La nave della comandante Carola Rackete, al centro del caso più eclatante dell'estate scorsa, coinciso con un attracco volontario dopo un'attesa di diversi giorni al largo della costa (la comandante era stata accusta di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e resistenza o violenza contro nave da guerra), torna quindi nelle acque del Mediterraneo, per riprendere la sua attività di monitoraggio e di soccorso alle imbarcazioni di migranti in difficoltà: il Tribunale civile di Palermo, presieduto da Rachele Manfredi, ha dichiarato decaduto il provvedimento del sequestro, in quanto la Prefettura di Agrigento non avrebbe risposto entro i previsti dieci giorni all'opposizione presentata dai legali dell'ong, decretando quindi il rilascio della nave da parte della Capitaneria di porto di Licata.

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Gli altri sequestri

La nave dovrà ora avviare le procedure per il cambio di bandiera (l'ong è tedesca ma l'imbarcazione batte bandiera olandese), dopo che il 25 settembre scorso la Procura di Agrigento aveva disposto il dissequestro penale, con un provvedimento firmato dal pm Gloria Andreoli, viste le esigenze probatorie ritenute cessate. Era comunque rimasto il sequestro amministrativo in base alle violazioni del divieto di ingresso in acque territoriali. Sequestro che, tuttora, persiste per altre navi al centro di altrettanti controversi casi di cronaca, dal veliero Alex, dell'ong Mediterranea, che rimase ancorato nel porto di Lampedusa per alcuni giorni con 46 migranti a bordo prima di sbarcarli e finire sotto sequestro nel luglio scorso, alla Mare Jonio, attraccata a Lampedusa il 2 settembre scorso.

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