Allarme disabilità. A Roma restano a piedi i più fragili tra gli scolari

Nella capitale sono rimasti senza scuolabus gli alunni disabili. Appello dei genitori al Campidoglio

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Sos disabilità a Roma. Un servizio fondamentale come il trasporto scolastico è fermo da due settimane per 4500 alunni con disabilità. Si è tenuto un incontro trilaterale tra amministrazione capitolina, l’azienda degli scuolabus e il sindacato. Per tradurre operativamente la “proposta di surroga”. E avere certezze sulla piena operatività dei mezzi. L’amministrazione capitolina garantisce il proprio impegno. Per accelerare i “tempi relativi alla gara in corso”. Evitando così nuove proroghe“. Si tratta della procedura che prevede la clausola sociale per i lavoratori.disabilità

Sos disabilità

Caos trasporti a Roma, bimbi disabili senza scuolabus. Appello dei genitori al comune: “Fate presto”. Il trasporto degli alunni disabili di Roma era stato affidato dalla precedente amministrazione a una società. Ed è ancora in tilt. I pullmini sono senza carburante. Alcuni senza assicurazione. E altri così malmessi da fermarsi all’improvviso. Così circa 4.500 bambini con disabilità non riescono a raggiungere le classi. “Il comune di Roma ci ha promesso di risolvere il problema in un paio di settimane. Ma non si doveva arrivare a questo punto”, spiega la signora Laura, mamma del piccolo Lorenzo. Un bimbo autistico che frequenta l’istituto Vaccari. Nel quartiere Prati. E “anche due settimane sono troppe per i nostri bambini, che sono fragili, e così sono disorientati”, prosegue la donna. Che fa parte di un gruppo di 30 famiglie nella stessa condizione.disabilità

A casa

“Io, come gli altri, faccio i salti mortali per accompagnare mio figlio a scuola-racconta la mamma di Lorenzo- ma sono due ore e mezzo di tragitto ogni giorno. La settimana prossima sarò costretta a lasciarlo a casa. Non posso fare altrimenti. Ci dispiace che si sia dovuti arrivare a questo punto. Ci si doveva pensare prima“. E aggiunge: “Da tempo gli autisti dei pullman ci avevano avvisato. Spiegano che non avrebbero potuto garantire a lungo il servizio. Perché viaggiavano su mezzi senza manutenzione. Con problemi ai freni. E spesso dovevano pagarsi il carburante di tasca propria“.disabilità

Senza sosta

Continua la signora Laura: “Adesso è esplosa la bomba. A Roma si cono 4.500 bambini disabili. Bisogna risolvere la situazione il prima possibile per il loro bene”. Gli uffici del nuovo sindaco Roberto Gualtieri sono al lavoro “senza sosta”. Per risolvere la situazione in tempi molto rapidi. I funzionari del Campidoglio, insieme all’Avvocatura, hanno incontrato le aziende. Cioè i soggetti aggiudicatari del servizio. Poi anche la rappresentanza sindacale (Filt Cgil) dei lavoratori.

Stipendi non pagati

Durante gli incontri, l’amministrazione capitolina ha rilevato che una delle due aziende sta svolgendo regolarmente il servizio. Ha chiesto all’altra quale sia la situazione. Alla luce delle sue attuali difficoltà. E ha ricevuto la disponibilità a proseguire il servizio di trasporto degli scolari disabili. Facendo intervenire una surroga da parte del comune. Per permettere il pagamento delle mensilità arretrate di stipendi dei dipendenti. Accogliendo così la richiesta del sindacato. L’azienda che ha bloccato il servizio da due settimane ha dunque risposto positivamente alle richieste del Campidoglio. Dichiarandosi disponibile a garantire al più presto l’esercizio della surroga.

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