Ridare speranza alla Città della Carta: collaborazione tra istituzioni

Il neo Sindaco di Fabriano Daniela Ghergo incontra il Vescovo Francesco Massara. Presenti gli assessori della giunta e alcuni parroci della città

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:28

Collaborazione” è la parola che meglio sintetizza il senso dell’incontro di ieri nell’episcopio di Fabriano tra il vescovo monsignor Francesco Massara e il nuovo sindaco Daniela Ghergo. La prima cittadina e gli assessori della giunta appena costituita (erano presenti il vicesindaco Gabriele Comodi, Dilia Spuri, Maura Nataloni, Andrea Giombi, Francesca Pisani, Lorenzo Vergnetta) hanno dialogato con il Pastore e alcuni parroci della diocesi, confrontando istanze e riflessioni sulla situazione della comunità.

In un momento particolarmente delicato per la vita individuale e collettiva dei fabrianesi, sono state discusse le principali esigenze sociali che emergono da avamposti solidali come la Caritas e gli oratori. Un confronto schietto e costruttivo per focalizzare le questioni sulle quali è interesse condiviso cooperare per il bene comune della città. A beneficio delle fasce più deboli della popolazione, i responsabili civili e religiosi della città hanno concordato sull’urgenza di non lasciare soli coloro che hanno sofferto maggiormente i danni della pandemia. In particolare, per i bambini e gli anziani, si è convenuto sull’importanza di contrastare l’isolamento, l’emarginazione, la povertà relazionale e le dipendenze, favorendo opportunità di interazione e di socializzazione.  Inoltre sono state prospettate possibilità di collaborazione a favore di famiglie e persone colpite dalla disoccupazione e dalle conseguenze economiche della crisi attualmente aggravata dai conflittuali scenari internazionali.

Rimboccarsi le maniche, mettendo insieme le energie, si conferma per il Comune e la Diocesi di Fabriano la linea di azione in grado di fronteggiare e accompagnare condizioni di disagio in una prospettiva di sussidiarietà e integrazione delle realtà presenti sul territorio. Per valorizzare il secolare patrimonio di civiltà, storia, arte in una città gravemente provata è stata ribadita la necessità di sinergie capaci di rivitalizzare quanto di bello e prezioso è dovere di tutti trasmettere alle generazioni future.

L’amministrazione comunale ha ringraziato la Chiesa di Fabriano per l’impegno profuso nei confronti della cittadinanza attraverso la Caritas e le parrocchie. Il vescovo ha augurato al sindaco e alla giunta di poter svolgere al meglio un compito così difficile e rilevante per l’intera collettività. Don Umberto Rotili, vicario della Pastorale, ha invitato gli amministratori comunali a partecipare ai numerosi eventi del prossimo Convegno diocesano che si terrà dal 22 al 24 settembre. Il parroco della Cattedrale, don Antonio Esposito, ha ricordato la beatificazione di Maria Costanza Panas che si terrà domenica 9 ottobre alle ore 17,30 nella Basilica di San Venanzio. Poi, con il parroco di San Nicolò, don Aldo Buonaiuto si è svolta la visita ai tanti ragazzi del centro estivo in corso all’Oratorio Carlo Acutis, dove il sindaco e il vescovo hanno risposto alle varie domande dei bambini su quali attività e opportunità verranno messi in campo per l’infanzia. 

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