Jacobs, forfait mondiale: “Scelta dolorosa”

Una contrattura alla coscia destra ferma il campione olimpico ai Mondiali di Eugene. La promessa: "Continuerò a far sognare gli italiani"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:07
Marcell Jacobs

Le sere magiche di Tokyo non sono mai apparse così lontane. E l’Oregon porta le nubi della frustrazione sul campione che aveva acceso sull’Italia il sole sportivo più bello. La corsia di Marcell Jacobs è rimasta vuota nella batteria delle semifinali dei 100 metri ai Mondiali di Eugen, negli Stati Uniti. Il campione olimpico in carica ha dato forfait, fermato da un dolore alla coscia. Dopo il penultimo step guadagnato a fatica, correndo sul dolore già avvertito a Stoccolma, Jacobs ha deciso di non rischiare, lasciando agli avversari la contesa del titolo mondiale: “Una scelta dolorosa – ha scritto su Instagram – Sono un combattente. Ma adesso, per non rischiare un infortunio più serio, devo rimandare il confronto alle prossime gare importanti, dopo un recupero pieno. Agli italiani e ai miei fan faccio questa promessa: ce la metterò tutta per continuare a farvi sognare”.

Il forfait di Jacobs

Anche la Federazione italiana di atletica ha comunicato il forfait forzato di Jacobs, arrivato a poche ore dalla semifinale. L’oro di Tokyo nei 100 e nella 4×100 ci ha provato fino all’ultimo, anche se già dopo il pass strappato per le batterie valide all’accesso in finale aveva lasciato intendere come, in realtà, più di qualcosa non andasse. Il problema principale riguardava una contrattura muscolare a carico del grande adduttore della coscia destra. L’ultimo esame eseguito “non ha mostrato lesioni muscolari, ma ha evidenziato in contrazione una zona di stasi ematica loco regionale a carico del grande adduttore della coscia destra. Essendo questo un quadro clinico che può mettere a rischio l’integrità muscolare e portare a lesioni si è deciso di non consentire la partecipazione alla gara”.

Rischio evitato

Peccato, perché la sua presenza era quella più attesa. E, chiaramente, gli ori olimpici ottenuti a Tokyo significavano i favori assoluti del pronostico, anche grazie ai successi nell’Indoor dei mesi scorsi. “Non c’è niente che io ami di più che correre e gareggiare. Sono un combattente – ha scritto Jacobs – ed è con questo spirito che avevo deciso di non mancare l’appuntamento con i mondiali. Ma adesso, per non rischiare un infortunio più serio, devo rimandare il confronto alle prossime gare importanti, dopo un recupero pieno”.

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