DOMENICA 24 MARZO 2019, 22:58, IN TERRIS


RUSSIAGATE

Per il dossier Mueller "nessuna collusione"

Rivelati i primi risultati dall'attorney William Barr. Il presidente esulta: "Un colpo illegale fallito"

REDAZIONE
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Donald Trump
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'attesa era spasmodica per i contenuti del dossier Mueller, quello sul Russiagate e tutte le presunte collusioni fra l'entourage del Tycoon e Mosca durante le presidenziali del 2016. In ballo c'era il futuro dell'attuale presidente, il fantasma dell'impeachment e tutti i derivati. Ora, però, con le prime rivelazioni sui punti del plico consegnato dal superprocuratore, le nubi sembrano schiarirsi attorno alle vette della Trump Tower: "Il procuratore speciale - si legge nella lettera inviata al ministro della Giustizia William Barr - non ha rinvenuto che la campagna di Trump, o qualcuno associato con questa, abbia cospirato o si sia coordinato con il governo russo nei suoi sforzi, nonostante le varie offerte giunte da individui affiliati con la Russia per assistere la campagna di Trump".

 

 


Il commento

Le dichiarazioni dell'Attorney sciolgono non solo la tensione ma anche il silenzio social arrivato dal presidente nelle ultime ore: "No collusion, No obstruction, complete and total exoneration. Keep America great", scrive Trump su Twitter, mostrando tutta la sua soddisfazione per il primo esito del dossier Mueller. E ancora, prima di lasciare Mar-a-Lago: "E' stato annunciato che non c'è stata alcuna collusione, c'è una totale e completa assoluzione. E' una vergogna che il vostro presidente abbia dovuto affrontare tutto questo per dimostrare che mi sono sempre comportato onestamente". Per il Tycoon, ribadendo quanto affermato a più riprese in questi anni, l'indagine sul Russiagate è stato "un colpo illegale che ha fallito".


Freni ed esultanze

Nonostante sembri esclusa la collusione, non è ancora chiara la questione dell'ostruzione alla giustizia anche se, stando a quanto riferito dallo stesso Barr (e dal suo vice Rod Rosenstein) nella lettera indirizzata a Capitol Hill, si precisa che "se il rapporto non conclude che il presidente abbia commesso un reato, allo stesso tempo non lo esonera". Nel frattempo, però, lo staff presidenziale esulta: per la portavoce Sarah Huckabee Sanders si tratta di "una totale assoluzione del presidente", mentre secondo il legale Rudolph Giuliani "è meglio di quanto mi aspettassi. Nessuna collusione. Nessun reato è stato commesso". Botta al contrario, invece, per i democratici, dai quali è arrivata immediata la richiesta di avere a disposizione il completo dossier di Mueller. Perché, ora come ora, il Russiagate potrebbe esplodere come una bolla di sapone.

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