Appalti truccati: verifiche su 150 gare in tutta Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:16

Circa 150 appalti pubblici truccati in tutta Italia nell’ultimo triennio. E' questo il numero delle gare per la realizzazione o la manutenzione di opere pubbliche che sarebbero state alterate e sulle quali sono in corso le verifiche della Guardia di Finanza e della procura di Gorizia. Nello specifico, sono 400 i finanzieri del Comando Fvg impegnati nel triveneto e in tutta Italia in acquisizioni documentali, perquisizioni e sequestri in enti pubblici e società.

Operazione Grande Tagliamento

Nel mirino dell'operazione, chiamata “Grande Tagliamento”, il triennio 2015-2018. L'inchiesta ipotizza turbative d'asta tra le imprese e frodi nella realizzazione di ponti, viadotti, cavalcavia, sottopassi, gallerie, piste aeroportuali. Fra le ipotesi di reato, anche quella di associazione a delinquere, inadempimenti e subappalti in violazione di legge econcussione. Secondo gli inquirenti, le opere venivano realizzate utilizzando talvolta materiali non certificati o comunque difformi da quelli dichiarati e in quantità inferiori rispetto a quelli richiesti e fatturati, riscontrando anche un comportamento a volte omissivo di chi avrebbe dovuto controllare.

Terremoto

Alcune delle gare turbate riguarderebbero opere e strade da realizzare nelle zone dell'Italia Centrale colpite dal terremoto del 2016, tra cui la strada statale 685 delle Tre Valli Umbre (SS 685) che serve le località di Arquata del Tronto, Norcia, Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera, Sant'Anatolia di Narco, Spoleto e Acquasparta tra Marche e Umbria.

 

 

 
   

Le accuse L’operazione è stata chiamata ”Grande Tagliamento”. Nel mirino enti pubblici e società: l'inchiesta ipotizza turbative d'asta tra le imprese coinvolte per effetto di pratiche collusive, ma anche frodi nella realizzazione di ponti, viadotti, cavalcavia, sottopassi, gallerie, piste aeroportuali. Fra le ipotesi di reato anche associazione a delinquere, inadempimenti, subappalti in violazione di legge econcussione. Nel mirino il triennio 2015-2018 Secondo gli inquirenti, le opere venivano realizzate utilizzando talvolta materiali non certificati o comunque difformi da quelli dichiarati e in quantità inferiori rispetto a quelli richiesti e fatturati, riscontrando anche un comportamento a volte omissivo di chi avrebbe dovuto controllare. Le verifiche degli uomini delle Fiamme Gialle si concentrano sulle gare indette in tre anni, dal 2015 al 2018. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Gorizia-appalti-truccati-indagini-su-150-gare-per-oltre-un-miliardo-c2689ae4-0a9d-4e92-926f-19dc5d04c262.html

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