Termoli, la diocesi aiuta i poveri con il fondo “San Martino”

La diocesi attiva il Fondo San Martino per interventi sulle famiglie più colpite dalla pandemia. Sos del vescovo De Luca per l'impoverimento a causa del lavoro atipico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
sinodale

Un fondo “San Martino” per intervenire a sostegno dei casi più gravi di famiglie in difficoltà. E’ l’iniziativa del vescovo della diocesi di Termoli-Larino, monsignor Gianfranco De Luca che ha presentato il progetto a cui hanno già aderito i parroci del Basso Molise con una propria donazione“.

Mobilitazione solidale della diocesi

“Circa 50 religiosi da settembre a oggi hanno già contribuito a questo fondo con donazioni libere per permettere interventi mirati sulle famiglie, sui nuclei familiari”, sottolinea il presule. “Avvertiamo che c’è un impoverimento perché è anche molto diffuso il lavoro atipico, precario- puntualizza monsignor De Luca-. Questa crisi di oggi ricade ancora di più sui nuclei familiari già fragili. Abbiamo già messo insieme una prima somma”.Diocesi

Cultura della cura

Il vescovo invita aziende del territorio a contribuire al progetto. “Il nostro vuole essere un invito esteso a chiunque possa provvedere a un intervento– evidenzia monsignor De Luca-. E’ uno strumento piccolo per prenderci cura della realtà in cui viviamo. Vogliamo essere il segno di questa cultura della cura di cui Papa Francesco ci parla nel messaggio per la 54° Giornata mondiale della pace“. La cultura della cura, come “impegno comune, solidale e partecipativo per proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti”, e “disposizione ad interessarsi, a prestare attenzione, alla compassione, alla riconciliazione e alla guarigione, al rispetto mutuo e all’accoglienza reciproca”, costituisce una via privilegiata per la costruzione della pace, per “debellare la cultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro, oggi spesso prevalente”, sostiene il Pontefice. La Giornata mondiale della pace verrà celebrata il primo gennaio 2021, solennità di Maria Santissima, Madre di Dio.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.