Pellegrinaggi sospesi a Roma per la pandemia

Pandemia, nella diocesi Roma "stop ai pellegrinaggi, limitare feste patronali e catechesi a distanza"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Sos pandemia. Il Vicariato di Roma ferma i pellegrinaggi e limita le feste patronali per contrastare la diffusione del Covid. Ragioni di prudenza inducono la diocesi del Papa a limitare lo svolgimento di feste patronali alle celebrazioni liturgiche. E a fermare pellegrinaggi e uscite di gruppi ecclesiali di qualsiasi natura.Pandemia
Contro la pandemia 
Quanto allo sport è consentito svolgere attività sportiva o motoria all’aperto e al chiuso, anche nelle aree ecclesiali. Purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. Sono però vietate tutte le gare, le competizioni. E “tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale“, comunica il Vicariato di Roma.
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Le misure del Vicariato

Catechesi a distanza, stop ai pellegrinaggi e alle uscite di gruppo, limitare le feste patronali, mascherina per i sacerdoti in visita alle famiglie della parrocchia. E rispettare il “tetto” di 6 persone invitate non conviventi anche per canoniche, monasteri e conventi. Sono alcune delle indicazioni fornite dall’Ufficio giuridico del Vicariato di Roma. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) del 13 ottobre (in vigore fino al 13 novembre) contiene misure urgenti volte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. E diversi punti del provvedimento sono dedicati alle attività degli enti religiosi e delle parrocchie.
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Protezione dei fedeli dalla pandemia

Restano “invariate e prioritarie”  le misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio. E cioè distanziamento fisico, igiene costante e accurata delle mani, scrupolosa sanificazione degli ambienti e delle relative dotazioni. L’accesso ai luoghi di culto deve avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone. Tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. E  tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

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