Olanda: ordigno esplode vicino al centro screening Covid di Bovenkarpsel

Non è il primo incidente contro un laboratorio per i test anti Covid. A gennaioera stata data alle fiamme la "GGD test street" di Urk

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:32
Il centro di screening anti Covid della GGD a Bovenkarpsel

Un ordigno è esploso questa mattina vicino a un centro di screening anti Covid della GGD a Bovenkarpsel, cittadina a nord di Amsterdam, nell’Olanda settentrionale: lo ha reso noto la polizia aggiungendo che non si segnalano feriti.

“Vicino al centro di screening del servizio sanitario pubblico locale a Bovenkarspel, un ordigno è esploso alle 6:55 del mattino. Alcune finestre sono state distrutte, non ci sono feriti. La polizia sta indagando. Il perimetro è stato delimitato”, recita il comunicato della polizia.

L’esplosivo, riporta il quotidiano olandese Rtl Nieuws, era all’interno di un tubo di metallo che è deflagrato in mille pezzi. Non ci sono stati feriti, ma le finestre del laboratorio di screening sono state distrutte, ha riferito la polizia che ha delimitato l’area. La polizia olandese presume che l’obiettivo fosse proprio il centro screaning della GGD.

Test posticipati

Non è chiaro se e quando riaprirà il laboratorio dei test. L’azienda sanitaria pubblica che effettua i test, la GGD Hollands Noorden, riferisce che tutti gli appuntamenti di prova per questa mattina sono stati annullati. A seconda della durata delle indagini della polizia, il laboratorio potrebbe riaprire questo pomeriggio, ma non è ancora chiaro quanto tempo impiegheranno le indagini.

La “GGD test street”, situata in Middenweg 7 a Bovenkarspel, è stata aperta alla fine di novembre. Il laboratorio ha una capacità massima di 800 test al giorno.

Il precedente a Urk

Non è il primo incidente contro un laboratorio per i test anti Covid. A Urk – municipalità dei Paesi Bassi di 20mila abitanti situata nella provincia del Flevoland – sabato sera 23 gennaio è stata data alle fiamme la GGD test street che è andata distrutta.

In quella occasione, decine di giovani erano scesi in strada per protestare contro il coprifuoco. Avevano attraversato il porto con un centinaio di auto e incendiando il centro screaning della GGD, situato all’interno di un grosso tendone. Successivamente, un ragazzo di 16 anni e un uomo di 20 erano stati arrestati per l’attacco incendiario e decine di persone erano state multate per violazione del coprifuoco.

Il rogo al “GGD test street” di Urk
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