Quirinale: Mattarella consegna le onorificenze al merito della Repubblica

Il Presidente Mattarella ha consegnato le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per gli anni 2020 e 2021. La cerimonia è stata condotta da Eleonora Daniele

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:01

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato al Quirinale le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per gli anni 2020 e 2021, conferite “motu proprio”, a cittadini distintisi per senso civico e solidarietà, superamento delle barriere, tutela della salute, cooperazione internazionale, atti di eroismo, cultura dell’inclusione, diritti dell’infanzia, imprenditoria etica, legalità e coesione sociale e impegno su temi di rilevanza sociale. La cerimonia, che si è aperta con l’intervento del Capo dello Stato, è stata condotta da Eleonora Daniele.

Il discorso integrale di Mattarella

Benvenuti al Quirinale. Ringrazio molto Eleonora Daniele che ci accompagna, guidandoci, in questa occasione così bella e così significativa. Poc’anzi ha ricordato che le onorificenze che a breve vi consegnerò riguardano sia quest’anno che l’anno passato, il 2020. Sono onorificenze dovute al fatto che siete protagonisti di gesti, o di comportamenti prolungati, di solidarietà, di altruismo, di iniziative volte ad assicurare il bene comune, iniziative di senso di responsabilità nei confronti della collettività, in cui tutti siamo inseriti.

Questo va a vostro merito, ma esprime anche una sensibilità diffusa nel nostro Paese, tra la nostra gente: una sensibilità di senso di responsabilità per gli altri, una sensibilità radicata nella cultura e nella vita civile dell’Italia. Vedete, senza solidarietà non esiste una vera comunità in cui vivere e convivere.

Sentirsi parte di una comunità conferisce fiducia e speranza, anche sicurezza. Un anno fa è morta a Londra una persona di grande rilievo sociale, Jonathan Sacks, Rabbino Capo di Gran Bretagna, che diceva: “Un Paese è forte quando si prende cura dei deboli; è ricco quando si occupa dei poveri; diventa invulnerabile quando presta attenzione ai vulnerabili”. Queste non sono affermazioni utopistiche o ideali, sono elementi concreti della realtà di ciascuna comunità, di ciascun Paese.

Tutto questo è stato, del resto, posto in evidenza dalla pandemia, che ha reso evidente come dipendiamo gli uni dagli altri, in ciascun Paese, in ciascun luogo, in ciascuna città, in ciascun borgo, in ciascuno Stato, nella comunità internazionale.

Per questo è importante quello che quest’oggi vogliamo, insieme, sottolineare: quanto sia decisivo sentire il legame che ci lega gli uni agli altri, in qualunque circostanza, di fronte agli eventi imprevisti, di fronte alle condizioni permanenti.

Oggi voi rappresentate anche tanti altri italiani, che adottano comportamenti analoghi ai vostri, perché sono, nel nostro Paese, fortunatamente, diffusi i comportamenti di chi si fa carico delle esigenze degli altri, delle ansie, dei bisogni, delle speranze.

Vorrei fare un’ultima considerazione. Queste onorificenze non sono per voi il premio. Il premio – lo sapete benissimo – è costituito dalla soddisfazione di aver fatto quel che avete compiuto, dal ringraziamento di chi è stato aiutato, dal sorriso di chi è stato aiutato: questo è il vero ringraziamento. Questo è un ringraziamento che rappresenta davvero un arricchimento anche per chi compie questi gesti. Ed è il vero premio che avete conseguito. Ma a questo ringraziamento – quello delle persone che avete aiutato – vorrei aggiungere il mio: grazie per quanto avete fatto.

L’elenco e le motivazioni degli insigniti

Ecco l’elenco degli insigniti dal Capo dello Stato. Le motivazioni complete sono leggibili sul sito del Quirinale.

Superamento delle barriere

Sara Longhi, 38 anni e Alfonso Marrazzo, 36 anni (Bologna), Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il loro esemplare contributo alla conoscenza delle diversità e alla promozione di una cultura di reale inclusione e dialogo” Entrambi non udenti.

Giovannella Porzio, 24 anni (Torino), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo appassionato contributo nell’abbattimento delle barriere fisiche e mentali e nella diffusione di pratiche di inclusione”.

Egidio Marchese, 52 anni (Aosta), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo impegno nello sport paralimpico e la sua dedizione alla pratica sportiva come occasione di inclusione sociale”.

Andrea Mucci, 23 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo fantasioso contributo nella promozione della cultura dell’accessibilità”.

Valeria e Federica Pace, 32 anni, Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro testimonianza e il loro impegno nella creazione di una rete di sostegno reciproco e confronto per i pazienti affetti da malattie rare in Sicilia”

Christian Plotegher, 45 anni (Rovereto- TN), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo nella realizzazione di ambienti della vita quotidiana accessibili ed inclusivi anche per ragazzi con disabilità”

Senso civico e solidarietà

Domiziana Avanzini, 48 anni (Trieste), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua preziosa opera di assistenza e supporto ai malati nelle strutture ospedaliere”.

Alma Broccoli, 92 anni (Dormelletto – NO), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della solidarietà”.

Laura Bruno, 91 anni (Crotone), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’encomiabile esempio di generosità e solidarietà con cui da sempre opera a supporto delle persone emarginate”.

Aldo Andrea Di Cristofaro, 77 anni (Bagnaturo di Pratola – AQ), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per le sue iniziative di solidarietà nei confronti dei connazionali in Canada, così come a favore della comunità di origine nel nostro Paese”.

Enrico Pieri, 86 anni (Sant’Anna di Stazzema – LU), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno, di tutta una vita, a favore della tutela della memoria, della diffusione della conoscenza storica e della difesa dei principi alla base della convivenza democratica”.

Mohamed Ali Hassan, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il senso civico dimostrato in occasione della restituzione di una ingente somma di denaro”.

Giancarlo Dell’Amico, 91 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’altruismo e la sensibilità mostrata in occasione della prima campagna di vaccinazione anti Covid-19”.

Tutela della salute

Elisabetta Iannelli, 52 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno profuso nella tutela dei diritti dei malati oncologici e nella difesa della loro qualità di vita”.

Cinzia Grassi, 62 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua importante opera di sensibilizzazione e conoscenza della patologia del diabete giovanile insulino-dipendente e di promozione di una cultura di contrasto agli stereotipi e alle discriminazioni”.

Michele Farina, 57 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo generoso e appassionato impegno a favore della tutela della dignità e dei diritti dei malati di Alzheimer”.

Maria Teresa D’Oronzio, 64 anni, e Michele Lupo, 70 anni, Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il loro impegno nel miglioramento della condizione dei piccoli malati onco-ematologici in Basilicata”.

Cooperazione internazionale

Valentina Bonanno, 30 anni (Milano), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo, in ambito internazionale, alla diffusione di pratiche sicure di supporto alla gravidanza”.

Immacolata (detta Titina) Petrosino, 73 anni e Ugo Martino, 73 anni (Isernia), Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’opera di solidarietà offerta, in ambito internazionale, a favore della promozione dei diritti di base assistenziali e sanitari”.

Don Tarcisio Moreschi, 73 anni e Fausta Pina 73 anni (Brescia), Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per aver dedicato la loro vita, in ambito internazionale, alla cura, tutela e istruzione di bambini orfani e con disabilità”.

Maria Teresa Nardello, 77 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua preziosa opera di promozione e tutela del diritto all’istruzione per i bambini in Sierra Leone”.

Carmelo Sella, 69 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua fattiva collaborazione per la costruzione di un oratorio per i bambini di un villaggio senegalese”.

Atto eroico

Danilo Galli, 40 anni (Roma), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo coraggioso e tempestivo intervento nel soccorso a una donna che minacciava di gettarsi da un viadotto”.

Rachele Spolaor, 25 anni (Mestre – VE), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuta in soccorso di un uomo che si era gettato sui binari della stazione di Mestre”.

Mamadou Fall, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto per difendere una donna da una violenta aggressione”.

Mauro Mascetti, 48 anni e Giovanni Lo Dato, 70 anni, rispettivamente Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il loro lucido e tempestivo intervento nel mettere in salvo un gruppo di ragazzi minacciati dal divampare di un incendio”.

Martina Pigliapoco, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il coraggio e la sensibilità dimostrate nell’esercizio delle sue funzioni”.

Gabriele Salvadori, 46 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo decisivo intervento di primo soccorso ad un’atleta caduta in un dirupo durante una gara ciclistica”.

Cultura dell’inclusione

Chiara Amirante, 54 anni (Roma), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo straordinario contributo al recupero delle marginalità e fragilità sociali e al contrasto alle dipendenze”.

Don Luigi D’Errico, 58 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo quotidiano impegno a favore di una politica di reale inclusione delle persone con disabilità e per il contrasto alla povertà e alla marginalità sociale”.

Padre Salvatore Morittu, 74 anni (Sassari), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per aver dedicato tutta la sua vita al contrasto alle tossico-dipendenze e all’emarginazione sociale”.

Matteo Mazzarotto, 62 anni, e Ivana Perri, 55 anni, Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro dedizione all’inclusione e al sostegno per il dopo di noi delle persone con gravi disabilità cognitive-sensoriali”.

Maria Vittoria Sebastiani, 86 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno, di tutta una vita, a favore della promozione della cultura del dialogo e dell’incontro”.

Giuseppe Lavalle, 78 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua preziosa e generosa opera di assistenza e supporto ai ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida”.

Walter Rista, 77 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la professionalità e la generosità dimostrate nella promozione di percorsi di risocializzazione per i detenuti”.

Diritti dell’infanzia

Nazzarena Barboni, 51 anni (Camerino – MC), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua generosa dedizione al supporto ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie”.

Marina Cianfarini, 28 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo creativo e originale contributo nel sostegno ai piccoli pazienti ospedalieri”.

Astutillo Malgioglio, 63 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo costante e coraggioso impegno a favore dell’assistenza e dell’integrazione dei bambini affetti da distrofia”.

Mattia Villardita, 27 anni (Savona), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’altruismo e le fantasiose iniziative con cui contribuisce ad alleviare le sofferenze dei più giovani pazienti ospedalieri”.

Serena Piccolo, 18 anni (Pomigliano d’Arco – Na), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo esempio di forza d’animo e determinazione”.

Daniela Di Fiore, 51 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la passione, la professionalità e la sensibilità con cui svolge il servizio di insegnamento a favore dei piccoli ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Agostino Gemelli di Roma”.

Annamaria Valzasina, 59 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua encomiabile dedizione all’insegnamento e alla formazione dei giovani studenti”.

Imprenditoria etica

Anna Fiscale, 32 anni (Verona), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo appassionato contributo e lo spirito di iniziativa con cui ha lavorato sulle vulnerabilità e le differenze per trasformarle in valore aggiunto sociale ed economico”.

Vittoria Ferdinandi, 34 anni (Perugia), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo nella promozione di pratiche di autonomia e di inclusione sociale per i malati psichiatrici”.

Stefano Caccavari, 33 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo innovativo contributo rivolto alla valorizzazione del patrimonio territoriale in Calabria”.

Stefano Caccavari, 33 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo innovativo contributo rivolto alla valorizzazione del patrimonio territoriale in Calabria”.

Giandonato Salvia, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo nella promozione di un uso sociale delle nuove tecnologie”.

Legalità e coesione sociale

Ciro Corona, 40 anni (Napoli – Scampia), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo quotidiano e instancabile impegno nella promozione della legalità e nel contrasto al degrado sociale e culturale”.

Enrico Parisi, 28 anni (Corigliano-Rossano – CS), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo appassionato contributo alla promozione di pratiche di sostenibilità sociale, ambientale ed economica”.

Rachid Berradi, 45 anni (Palermo), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua appassionata promozione di una cultura della legalità e per il contributo al contrasto all’emarginazione sociale”.

Enrico Capo, 92 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo teorico ed esperienziale nell’approfondimento e studio delle politiche connesse al servizio sociale”.

Gaspare Morgante, 59 anni, e Laura Terdossi 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro originale iniziativa di solidarietà nei confronti di quanti vivono condizioni di solitudine e isolamento”.

Impegno su temi di rilevanza sociale

Carolina Benetti, 89 anni (San Giovanni Lupatoto – VR), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua generosità e la totale dedizione all’integrazione e supporto di giovani con disabilità”.

Angela Buanne, 54 anni (Napoli), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo alla causa della sensibilizzazione presso i giovani sul tema della sicurezza stradale e del contrasto all’alcolismo e alle stragi del sabato sera”.

Valeria Parrini, 65 anni (Piombino), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il prezioso contributo che, da molti anni, offre sul tema della sicurezza dei lavoratori”.

Michela Piccione, 35 anni (Sava – TA), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo coraggioso gesto di denuncia delle condizioni di sfruttamento del lavoro giovanile”.

Fabiano Popia, 77 anni (Valsinni – MT), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua dedizione e il suo quotidiano impegno nella promozione della cultura del dono degli organi”.

Mariangela Tarì, 47 anni, Cavaliere dell’Ordine Italiana: “Per la sua preziosa, intensa e appassionata testimonianza delle difficoltà quotidiane legate alla condizione di caregiver familiare”.

Stefano Tavilla, 56 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo impegno nella divulgazione e informazione sul tema dei disturbi del comportamento alimentare”.

Cristina Zambonini, 35 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo esempio di forza d’animo e per l’appassionato contributo nella promozione della cultura del dono”.

Nicoletta Cosentino, 49 anni (Palermo), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo esempio di reazione e per il contributo offerto nella promozione di una cultura di contrasto alla violenza sulle donne e di recupero delle vittime di abusi”.

Raffaele Capperi, 27 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo impegno in prima persona nella sensibilizzazione contro il bullismo e le discriminazioni”.

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