Ciampi, Mattarella: “Centrale il suo impegno per l’integrazione europea”

Mattarella ha reso omaggio alla figura del Presidente Carlo Azeglio Ciampi nel giorno del centenario della sua nascita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:34

“La Repubblica italiana, nel giorno del centenario della sua nascita, rende omaggio alla figura del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, cittadino che ha posto le sue competenze, i suoi ideali, la sua passione, al servizio della democrazia e della Costituzione, meritando stima e riconoscenza. La coesione e l’unità del Paese, la spinta all’unione dell’Europa, sono state le direttrici permanenti della sua azione, in ogni ruolo ricoperto, nei passaggi più delicati e anche nei momenti di maggiore difficoltà che ha dovuto affrontare”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una dichiarazione per il centenario dalla nascita dell’ex Presidente.

Carlo Azeglio Ciampi era nato a Livorno il 9 dicembre 1920. E’ morto a Roma il 16 settembre 2016 all’età di 95 anni. E’ stato un economista, banchiere e politico italiano nonché 10º presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006. È stato anche governatore onorario della Banca d’Italia.

“Ciampi animato da profonda fiducia nei valori della civiltà”

“Ciampi è stato animato – scrive Mattarella – la profonda fiducia nei valori della civiltà del nostro Paese e nella sua capacità di saper assumere le decisioni più lungimiranti, superando le sfide più impegnative. La determinazione di Ciampi nel voler associare l’Italia al gruppo di testa che volle la nascita dell’euro contribuisce, ancora oggi, al capitale di credibilità di cui la Repubblica gode a livello internazionale”.

L’idea di Patria era per lui intimamente connessa ai principi della Costituzione e della forma repubblicana dello Stato. La sua formazione e la sua cultura gli hanno consentito di cogliere, sin da giovane, quel filo che univa gli ideali del Risorgimento al sacrificio degli italiani nella Grande Guerra e, poi, ai valori della Resistenza e della lotta di Liberazione”.

“Nella sua attività di governo e prima alla guida della Banca d’Italia ha recato la visione di una democrazia economica e politica ispirata alla tutela delle ragioni di equità sociale, in cui corpi intermedi e forze sindacali e imprenditoriali fossero chiamati al dialogo in funzione del bene comune”.

“Valori ed esperienze che hanno nutrito il magistero civile del suo mandato presidenziale. La lezione di vita di Carlo Azeglio Ciampi – conclude Mattarella – appartiene al patrimonio collettivo della Repubblica”.

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